da Klark Kent il lun gen 07, 2008 6:43 pm
Ciao a tutti,
sono un 35enne appassionato di musica, fan di Stewart Copeland, da tanti anni amante, non praticante (per problemi comuni a chi abita in un condominio), dello strumento batteria.
Tutto questo sino a quando, circa 1 anno fa, vedendo in un negozio di strumenti musicali della mia città una Yamaha dtxpress ho pensato di poter trovare una soluzione al mio annoso “problema” con una “silenziosa” vdrum, magari migliore delle vecchie Simmons.
Ho iniziato quindi a prendere informazioni e....ma dove ero stato in tutti questi anni? Grazie a questo forum, youtube e negozi specializzati, ho scoperto che le batterie elettroniche hanno fatto passi da gigante!
Finalmente ci siamo, dopo numerose valutazioni la mia scelta ricadrà tra le roland td12 e td6-kx con una netta preferenza per quest’ultima visti i circa 1000 euro di differenza e considerato che le mie performance percussionistiche si limitano a tamburellare qua e la con le dita, mulinare braccia per aria e usare le bacchette sull’asse da stiro (normalmente mi prenderebbero per pazzo ma so che in questo forum sono in buona compagnia).
Ho però ancora alcuni dubbi che con il vostro aiuto vorrei togliermi (ho usato il tasto search ma non ho trovato nulla di esauriente).
Posto che bene o male conosco le notevoli differenze tra le centraline in questione, mi pare di poter dire che per il resto le differenze più evidenti tra i due oggetti siano nella cassa e nel Charleston e poichè la mia priorità rimane quella di scegliere un oggetto il più silenzioso possibile è proprio di questi due elementi che vorrei parlarvi.
Dunque, la td6-kx ha come cassa il KD-8 in gomma (maggiore rumorosità, anche se ho letto in altri topic di alcuni sistemi per attenuarne il livello) mentre la td12 ha il KD85 meshato:
Risultato: 1 a 0 per td12
La td6-kx ha come charleston il CY-5 con FD-8 remote control, credo più silenzioso poichè privo di meccanica rispetto al bellissimo vh-11 della td 12.
Risultato:1 a 1
Un’ultima cosa: nell’ottica di un probabile impegno nello studio dello strumento è così penalizzante avere un charleston virtuale come il CY-5 piuttosto che uno “reale” come il vh-11?
Questo è il quadro generale, voi al posto mio cosa scegliereste?
Scusate per la lungaggine e anche se in ritardo buon anno a tutti.