Per esperienza e soprattutto col senno di poi (:(), adesso ritengo fondamentale scriversi la partitura o, perlomeno, i vari pattern/fill.
Prima di tutto, come dice ILDiko, sai perfettamente quello che FA e di conseguenza quello che FAI e, di conseguenza, oltre ad essere sempre esattamente ripetibile, è anche modificabile/improvvisabile con molto più senso.
Inoltre, per chi ha pessima memoria come me, una volta imparata la canzone in questo modo l'hai fatta davvero tua. Se tra 10 anni ti va di risuonarla non è che la ricordi, ma rileggendola la memoria torna in fretta; le mani hanno più memoria che la testa, almeno per me

ma devono essere guidate all'inizio, e la partitura completa serve a questo
E poi, effetto collaterale non trascurabile, si acquista dimestichezza con la scrittura/lettura; si diventa più veloci e precisi nel buttar su carta quello che si sente, e anche nel riprodurlo fisicamente.
Averlo capito tanti anni fa...

Set: Sonor Select Force (16-10-12-14)/Remo Emperor coated - Pearl Target (22-10-12-14)/Evans EC2 frost-coated
Rullanti: Pearl Target 14x5,5/mesh - Sonor Force 2007 14x5,5/Sonor-Remo - Tama Starclassic b/b 14x5,5/Evans Genera - Dixon 14x4/Remo Ambassador - Sonor Force 1007 14x5/Evans G2
Piatti: crash UFIP Natural 15"-17" - HH/ride Paiste 2002 14"-20" - china Wuhan 12"