MikeNRoll ha scritto:gli ebrei continuano a soffrire di vittimismo, nessuno dimenticherà mai le atrocità che hanno subito, ma non vanno ricordati solo loro
Aspetta, quando parlo di vittimismo non intendo il fatto che l'olocausto gravi ancora sulla loro memoria ... sarà assurdo da dire, ma alla fine anche loro saran arrivati a chiedersi: perchè è successo? Come mai l'odio dell'Europa intera era rivolto verso di noi? Perchè i nostri emigrati negli USA venivan comunque trattati malissimo? Cosa ha dato origine a tutto questo?
Qui mi ricollego al discorso fatto a sixwise: anche dal loro punto di vista l'olocausto deve servire per capire, ma nel momento in cui si trincerano nel loro isolazionismo e tiran in ballo l'olocausto per difendere certe loro azioni ... scadono nel vittimismo: il mondo ce l'ha con noi e allora noi ci chiudiamo nei nostri confini al sicuro, e chiunque cerchi di romperci le balle a casa nostra lo sfasciamo.
La storia dello stato di Israele è una bellissima storia di un gruppo di uomini che han reso un pezzo di deserto un giardino fiorito, ma allo stesso tempo è indice del loro isolazionismo.
però ci inculcano quella storia da quando siamo bambini, come se fossero morti solo loro e i libri di storia casualmente dimenticano tanto altro.. fa parte della nostra cultura ma non vedo perchè bisogna ricordare sempre e solo gli ebrei.
Lo si studia in maniera così approfondita perchè *è stato documentato*, e questo è un particolare che non possiamo tralasciare; abbiam vissuto il processo di Norimberga, abbiamo i sopravvissuti, abbiamo i campi che son rimasti tra noi ... per quanto riguarda i morti nei Gulag cosa sappiamo? Poco, e abbiam iniziato ad aver notizie relativemente da poco! Considera che l'URSS è "caduta" nel '91, quindi anche recentemente, e che trapelava poco e niente di ciò che succedeva al loro interno, e a dire il vero anche ora non è che esca molto ... idem in Cina, sappiamo pochissimo, e abbiam ben poco di documentato ... aggiungi poi che in parecchi tra noi han avuto occasione di conoscere personalmente dei sopravvissuti e di sentire la loro storia direttamente dalle loro labbra, così come io da bambino vidi i tatuaggio sul braccio nella nonna di un amico, amico che abitava nella mia via ... c'è quindi da considerare che delle esperienze riguardanti il crimine nazista si ritrovavano spesso anche "nella persona della porta accanto"; ritengo quindi normale che da bambini abbiam studiato in maniera approfondita il crimine nazista, e non perchè "c'è qualche complotto che vuol farci crederci che l'umanità ha commesso crimini solo contro gli Ebrei" ... preciso che non penso (e spero) questo sia il tuo pensiero, ma ho avuto occasione di sentir persone che facevan discorsi simili!

Son fiducioso che in futuro si cercherà di dare memoria ad ogni crimine, per cercar di imprimerlo nella memoria e far si che serva all'umanità come monito, perchè non si ripetano più ... lo so, è un'utopia, però ci spero ...