In effetti che significato ha usare un disclaimer come la responsabilita' personale degli utenti in merito a cio' che essi stessi scrivono (che a mio modesto parere ha valore fino ad un certo punto) e poi cancellare litigi e affermazioni per cui gli utenti stessi (e non il sito, come si tenta da far credere) potrebbero querelarsi a vicenda ?
Approvo cio' che e' stato scritto da Plandro,ottima analisi (fidandomi della sua buona fede poiche' non ho mai letto i messaggi originali della disputa).
Bravo Plandro, i miei complimenti !
Da ex utente sospeso per aver legittimamente reagito a ripetuti e violenti attacchi contenenti vere e proprie minacce,da cui nessuno dello staff mi ha mai difeso, mi sento vicino a DNT , se le cose, ripeto, sono andate come da descrizione di Plandro.
Non e' possibile punire chi gia' subisce un danno.
Infine ribadisco comunque, considerazioni di giustizia a parte, che e' un dispiacere per tutti perdere degli utenti, delle risorse umane,oltre che batteristiche in modo specifico.
Basterebbe un po' piu' di calma, di ragionevolezza, pur nel legittimo e stimolante scambio di idee che si puo' avere qui.
Bisogna sempre portare tutti gli argomenti razionali (e sentimentali) a sostegno della propria tesi ma senza scadere nell' offesa e nella minaccia.
A botte fanno i bambini. Gli adulti usano la mente per confrontarsi.
In merito alla questione specifica della segnalazione di prezzi piu' bassi rispetto a quanto richiesto da un venditore, c'e' da dire che questa e' consuetudine su questo sito.
Il limite e' la segnalazione stessa che deve essere posta come servizio informativo per tutti i possibili acquirenti e non come strumento di leva per ottenere A TUTTI I COSTI un prezzo piu' basso.
Il venditore ha facolta' di richiedere qualsiasi prezzo. Gli astanti hanno diritto di segnalare in buona fede un prezzo piu' basso. Basta.
E' inutile creare inutili polemiche e litigi, l' informazione e' stata data ed e' pubblica. Si deve tendere a questo.
Naturalmente l' Amministratore ha la possibilita', vista la difficolta' di gestione, di escludere dal mercatino qualsiasi ingerenza di questo tipo, rinunciando pero' all' ottimizzazione del prezzo (cioe' la determinazione di un prezzo giusto) che gli utenti concorrono a formare.
Questa decisione ovviamente deve essere posta come regola generale, a priori.