Ola!
Anche se con una settimana di ritardo ecco il (breve) resoconto della serata di giovedì..
Il gruppo, entrato in scena sulle note di Ennio Morricone, ha aperto con Rulette Dares tratto da Deloused in the Comatorium, il tutto nel delirio più totale della gente..

Dopo essermi un po' defilato dal pogo delle prime file ho potuto osservare ed ascoltare meglio il tutto.. La scaletta ha coperto l'intera discografia, ad eccezione del Tremulant ep.. Divertentissimo, a metà concerto, il momento in cui dopo una lunga introduzione a due chitarre della ballata Asilos Magdalena il cantante si è improvvisamente interrotto (ed ha stoppato i due chitarristi) perchè non si ricordava le parole dei primi due versi..

Il tutto seguito da un "sorry" e da un applauso misto a risate collettive..
Il concerto è durato poco più di tre ore.
Il neo batterista ha dimostrato energicità e preparazione tecnica; l'unica pecca è l'uso forse troppo abbondante del single stroke.. I pezzi di Theodore sono stati in parte reinterpretati, con qualche spazio di troppo preso per i soli.. Il giudizio resta comunque buono.
In buona sostanza un gran bel concerto, dinamico e vario, supportato da luci sempre in tema con il pezzo in playing..
Tanti complimenti anche al chitarrista Omar Rodriguez Lopez, dimostratosi vero e proprio direttore d'orchestra..
Appuntamento all'anno prossimo..