Troviamo chi l'ha inventato ed eleggiamolo premier per acclamazione!
Un genio


Fasa ha scritto:ma, diciamocelo, in 'sto topic... quante storie vi fate??

Zoltrix ha scritto:... non siamo più negli anni 50! Dove regnavano incompetenti come Buddy Rich....





GroupMembro della terrificante crociata anti dance/techno/houseMembro della Salubre Alleanza dei Batteristi Non FumatoriMembro della Grande Alleanza del Batterista Autodidatta.

Simone67 ha scritto:quando parlo del fideismo degli elettori del pci intendo gli elettori medi, non certo gli intellettuali o l'elite veramente informata e competente. mi sembrava di essere stato chiaro.
altrettanto dicasi per quanto riguarda il periodo di riferimento: intendo cioè quando esisteva un collegamento diretto e gerarchico tra il partito comunista sovietico e quello italiano, cioè gli anni 50-60... non dimentichiamo che Togliatti prendeva ordini direttamente da stalin



Simone67 ha scritto:bah, innazitutto andreotti è tuttora senatore a vita, e non un residente nelle patrie galere, come invece dovrebbe avvenire se fosse stato condannato.
e comunque, la mia in quel contesto era solo una semplificazione per sostenere la tesi che la magistratura non è infallibile.



Simone67 ha scritto:e' stato il pci a trasformarsi in pds e aprire quell'evoluzione che lo ha condotto al pd, invece il pcus è rimasto comunista perlomeno fino a gorbaciov, e nel periodo dell'eurocomunismo non mi risulta ci siano state riforme in senso liberista.
per quanto riguarda invece la "gran storia", non so a cosa ti riferisca... io considero soprattutto che la ragione fondamentale del pci, quella che ha motivato la sua nascita nel 1921, fu la realizzazione della rivoluzione comunista anche in Italia sulla scia di quella russa del 1917... tutta la storia del pci fino alla strappo di cui si è scritto è stata caratterizzata da rigida adesione alle scelte determinate da una potenza straniera...
e questo non si può ignorare


Simone67 ha scritto:ala prima riguarda lo strano concetto di indicare una persona colpevole di una qualcosa ma non punibile. ammesso che sia come dici te, e confesso la mia ignoranza nella questione, visto che non ho mai letto tale sentenza, non ti pare un po' in contraddizione?
se la magistratura non è stata in grado di giungere ad una condanna definitiva entro i termini di prescrizione, allora doveva limitarsi ad assolvere l'imputato, senza metterci una postilla che puzza come una bomba a mano lasciata cadere distrattamente.
se esistono norme di prescrizione, avranno una loro ragion d'essere.
è come per le assoluzioni per mancanza di prove, formula che una volta si usava e che per fortuna è stata abolita. è ovvio che se non si hanno prove si deve provvedere ad assolvere l'imputato, anche perchè il contrario non è possibile poichè comporterebbe il doverlo condannare senza prove. però lasciava quel sospetto, del tipo "sappiamo che sei colpevole ma non siamo riusciti a provarlo" che francamente è un'aberrazione e contravviene ad ogni norma civile.
quindi ribadisco che l'applicazione della legge deve essere chiara e precisa e far giungere le sentenze a stabilire se una persona è innocente oppure colpevole di un certo reato, senza vie di mezzo strane e ambigue.




Simone67 ha scritto:garanzia di che, se poi tanto il giudice si permette lo stesso di rovinarti la reputazione, per quanto non sia già rovinata dalla lunghezza stessa del procedimento?
l'onere della prova deve continuare a spettare all'accusa, e non alla difesa, e non ritengo che nessuno, giudice compreso, nell'impossibilità di provvedere ad una condanna (o ad una assoluzione) che perfeziona il procedimento giudiziale, si debba lasciare andare a giudizi in merito a quello che "avrebbe potuto essere ma così non è stato, ma non per colpa mia




Simone67 ha scritto:è questo il punto: il magistrato inquirente non è un giudice, non può permettersi di giudicarmi, solo un processo mi garantisce... e deve essere così, altrimenti che si fanno a fare i processi?? all'imputato, prima di sbranarlo pubblicamente, deve essere sempre data l'opportunità di difendersi...
inutile girarci intorno:
1) i processi devono essere più veloci... non si può iniziare un procedimento, mettere sulla graticola un imputato, non avere in mano niente di concreto e aspettare di trovare le prove per dieci anni come se ti arrivasse la manna dal cielo.
2) basta con la comunanza di carriere tra magistrato inquirente e giudice. tale contiguità causa pesanti ripercussioni sui processi, specie in primo grado, ed è come se l'arbitro di una partita di calcio fosse un vecchio amico di uno dei giocatori.



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Briaschi ha scritto:sospeso fino alle elezioni perchè berlusconi è impegnato nella campagna elettorale

Simone67 ha scritto:mentre leggevo il tuo ultimo intervento mi è tornato in mente una notizia sentita l'altro giorno a tg che riportava una dichiarazione di bassolino che dichiarava che le iniziative investigative nei suoi riguardi sono "solo processi politici"...
mi sembra d'averla già sentita...



Signorina Buonasera ha scritto:ma porca puttana, perchè negli altri paesi da indagati spariscono mentre qua restan attaccati al potere anche con condanne definitive sulle spalle?

Evidentemente i miei genitali sono più fracassati dei tuoi...Simone67 ha scritto:@ stax
mi dispiace, ma hai perso un'occasione per tacere


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