da Jack Jagoz il lun mar 03, 2008 5:04 pm
Io faccio il primo anno di Ing biomedica a milano...
Pero' premetto una cosa: biotecnologie mediche e bioingegneria sono molto diverse. La prima (semplificando) è molto piu' legata allo studio a livello cellulare, del DNA ecc, mentre la seconda è piu' uno studio di stampo appunto ingegneristico della biologia...
Per entrambe hanno pero' un occhio di riguardo specialmente all'estero (Francia, Inghilterra, Germania , USA, Giappone) ma la seconda ha molti piu' sbocchi poiche' con una formazione ingegneristica si puo' lavorare in qualsiasi (o quasi) campo (sempre ingegneristico)..
Per farti degli esempi, in i bioingegneri devono conoscere un po tutte le branche dell'ingegneria, infatti nel percorso di studi incontrerai esami di automatica, elettrotecnica, elettronica, informatica, meccanica, fluidodinamica ecc...
Questo percorso ti forma perfettamente...
Il bioingegnere utilizza ogni scienza ingegneristica in chiave biologico/medica ed insieme agli ingegneri fisici e matematici è la figura piu' preparata e elastica nel campo ingegneristico...
Non è da sottovalutare lo sviluppo che sta avendo questa figura in italia che quindi avra' molte piu' probabilita' di trovar lavoro di un biologo o biotecnologo...
Ora, io so tutto cio' da vari persone nel settore e posso solo dirti da parte mia che la formazione che mi stanno danno è ottima anche se devi scordarti di pensare di andare in un corso facile. Biomedica è molto difficile e devi essere bravo e preparato (al liceo) poichè in questo primo semestre ho visto molte persone stangate sin da subito in tutti gli esami...
Ora lascio la parola a chi magari ci è gia' uscito dal Politecnico e che puo' quindi darti una visione piu' completa del quadro...
L'allegra compagnia del Pota
Gemellato con l'elettro-compagno Nuvolorapido
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