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Linux: configurare un server

Qui nessuna conversazione sara' off-topic: tutti gli argomenti sono ammessi (eccetto quelli che rientrano negli altri forum).

Messaggioda chinaski ** BANNED ** il mar mar 25, 2008 8:43 pm

questa guida permette di impostare un file e print server (e prossimamente mail server) per una rete mista windows/linux, con installazione, configurazione e uso di clamav antivirus

è basata su Ubuntu ma funziona (forse con qualche lieve modifica nel
percorso di qualche file) con qualsiasi distribuzione

in caso di distro che non suda :D loggatevi come root :O

testi usati:

* Linux Server per l'amministratore di rete (2da ed., Apogeo)
* Linux in tasca (fantastico! l'ho prestato e non ricordo l'editore)
* The Bash Cookbook (O'Reilly)

l'installazione di Ubuntu server è semplice come la desktop,
io ho fatto a meno dell'ambiente grafico per essere obbligato a *imparare*

per un file server va ovviamente bene un qualsiasi pc comune

finita l'installazione di Ubuntu Server accedete all'unico utente che
avete creato

la prima cosa da fare è modificare il file smb.conf, che
si trova in /etc/samba

se samba non è installato

Codice: Seleziona tutto
sudo apt-get install samba


per avviare/arrestare/riavviare il demone di samba

Codice: Seleziona tutto
sudo /etc/init.d/samba start/stop/restart


ora facciamo una copia del file smb.conf originale

Codice: Seleziona tutto
sudo cp /etc/samba/smb.conf /etc/samba/smb.conf.old


poi passiamo a modificare il file

siccome non c'è ambiente grafico uso nano, e siccome con nano non ho
ancora imparato a selezionare tutto il contenuto di un file per
cancellarlo faccio così (cancello e ricreo il file):

Codice: Seleziona tutto
sudo rm /etc/samba/smb.conf

Codice: Seleziona tutto
sudo touch /etc/samba/smb.conf


adesso possiamo impostare la configurazione

Codice: Seleziona tutto
sudo nano /etc/samba/smb.conf


la prima cosa da definire è la sezione "global"

si tratta della prima sezione ed è standard, cioè va sempre messa

Codice: Seleziona tutto
[global]
workgroup = CASA
netbios name = SERVER
server string = LINUX
security = USER
smb passwd file = /etc/samba/smbpasswd
encrypt passwords = YES
log file = /var/log/samba/%m.log
max log size = 100
log level = 1


breve spiegazione:

* le sezioni vanno sempre racchiuse tra [ e ]
* workgroup è il gruppo di lavoro e mettete quello che vi pare
* netbios name è il nome del pc che avete scelto in fase
di installazione
* server string è il nome che apparirà sotto l'icona del server nelle
risorse di rete, mettete quello che volete
* security va impostata su USER se non volete problemi di sicurezza
* smb passwd file è il percorso dove vengono memorizzate le password
(crittate)
* encrypt passwords. appunto
* log ecc. è per specificare percorso, livello di dettaglio e
dimensioni massime del file di log. questo è un livello standard, va
bene per la maggior parte di *noi* :O

per verificare che la configurazione sia corretta, eseguiamo testparm, se è tutto ok vedrete qualcosa come
Codice: Seleziona tutto
master@server:~$ testparm
Load smb config files from /etc/samba/smb.conf
Processing section "[public]"
Processing section "[printers]"
Loaded services file OK.
Server role: ROLE_STANDALONE
Press enter to see a dump of your service definitions

quindi premiamo Enter sulla tastiera come ci viene chiesto per visualizzare un resoconto del file smb.conf
Codice: Seleziona tutto
[global]
        workgroup = zzimia
        server string = Linux Server
        log level = 1
        log file = /var/log/samba/%m.log
        max log size = 100
        printcap name = CUPS
        os level = 255
        preferred master = Yes
        printing = cups
        print command =
        lpq command = %p
        lprm command =

[public]
        comment = Cartella Condivisa
        path = /home/public
        valid users = berlusconi
        read only = No

[printers]
        comment = Samsung Shared Printer
        path = /var/spool/samba
        printable = Yes
        use client driver = Yes
        browseable = No


sempre nel file che stiamo editando, continuiamo aggiungendo il master
browser

Codice: Seleziona tutto
os level = 255
preferred master = YES


così è chiaro a tutte le macchine in rete chi è il capo, il server
predefinito :D

adesso possiamo impostare la parte relativa alla stampa, per condividere
le stampanti, per cui si usa CUPS

Codice: Seleziona tutto
printing = CUPS
printcap = CUPS

qui devo fare una tragica rivelazione... non avevo voglia di sbattermi a
impostare CUPS da riga di comando, per cui... cazzo ho installato Gnome
e poi l'ho tolto! :O :mrgreen:

se voi avete voglia, magari poi mi dite come si fa ;)

se decidete di fare a meno del server grafico ma vi trovate in difficoltà
nel configurare CUPS, inserite un livecd, aprite firefox e digitate
nella barra degli indirizzi:

127.0.0.1:631

aggiungete la stampante (che deve essere collegata e accesa) e configuratela facilmente dal pannello di controllo che apparirà nel browser

una volta finito di configurare il server va aggiunta ai client come stampante di rete (per i client Windows i driver vanno installati dal cd quando richiesto)

adesso è ora di creare le cartelle che opsiteranno i file della rete

sotto a global scriviamo
Codice: Seleziona tutto
[condivisa]
comment = cartella condivisa
path = /home/condivisa
valid users = bonazza pusher soreta
writable = YES


spiego solo le voci nuove

* valid users sono gli utenti ammessi
* writable indica che la directory è scrivibile
* in ambito aziendale multiutenza con varie directory conivise è
possibile escludere determinati utenti dalle cartelle riservate magari
ai vertici o ai leccaculo, o a casa per nascondere i pornazzi alla
nonna. la sintassi è

Codice: Seleziona tutto
invalid users = nonna infamone cozzamara


adesso passiamo alla configurazione della stampante nel solito smb.conf

Codice: Seleziona tutto
[printers]
comment = Shared Printer
path = /var/spool/samba
printable = YES
use client driver = YES

sfogate la fantasia solo per la voce comment e lasciate così il resto

ecco, abbiamo finito la configurazione del server, adesso dobbiamo
aggiungere, sempre sul server, l'utente o gli utenti che intendiamo fare
accedere al server e ai suoi servizi

Codice: Seleziona tutto
sudo useradd zoccola


e poi impostarne la password

Codice: Seleziona tutto
sudo passwd zoccola


fatto questo dobbiamo impostare la password per l'utente in Samba

Codice: Seleziona tutto
smbpasswd -a zoccola


***questa è la password che userete per connettervi al server dai client come utente zoccola***

a questo punto creiamo la directory che abbiamo impostato nel file
smb.conf

Codice: Seleziona tutto
sudo mkdir /home/condivisa


adesso bisogna impostare i permessi in modo che tutti gli utenti che hanno accesso al server possano leggere/scrivere

Codice: Seleziona tutto
sudo chmod 777 /home/condivisa


[consiglio di approfondire il discorso dei permessi per impostarli secondo le proprie esigenze]

come accedere al server dai client:

da Linux:

installare samba se non lo è già

modificare il file smb.conf (fate prima la copia del file originale, può
sempre servire ripristinarlo) cancellare il contenuto e inserire le
seguenti voci
Codice: Seleziona tutto
[global]
workgroup = LO_STESSO_DEL_SERVER
netbios name = il_nome_macchina_del_client
security = USER
wins support = no


nota: il wins support va impostato su yes in caso di router con DHCP
attivo, però lo sconsiglio in favore di IP statici, per cui va impostato
su no

riavviare samba poi Risorse -> Network -> appare l'icona del server ->
doppio click -> nome utente e password (quella di samba che abbiamo
creato prima)

in Windows:

pannello di controllo -> rete -> creazione guidata rete -> impostare il workgroup -> se richiesto riavviare il pc -> risorse di rete -> doppio click sul server -> nome utente e password

nota: io ho dovuto modificare il file /etc/hosts sui client linux altrimenti non accedevo alla rete

Codice: Seleziona tutto
sudo cp /etc/hosts /etc/hosts.old

Codice: Seleziona tutto
sudo nano /etc/hosts

lasciamo tutto così com'è e sotto l'ultima riga aggiungiamo IP e nome di ogni client + il server (escluso quello su cui stiamo lavorando ovviamente), alla fine avremo una cosa del genere
Codice: Seleziona tutto
sl0wg33k@asus:~$ cat /etc/hosts
127.0.0.1 localhost
127.0.1.1 asus

# The following lines are desirable for IPv6 capable hosts
::1 ip6-localhost ip6-loopback
fe00::0 ip6-localnet
ff00::0 ip6-mcastprefix
ff02::1 ip6-allnodes
ff02::2 ip6-allrouters
ff02::3 ip6-allhosts
# la mia rete
192.168.1.65 xp1
192.168.1.68 linux1
192.168.1.70 SERVER
192.168.1.94 xp2


adesso, se vogliamo "risparmiare" un monitor possiamo gestire il server direttamente da terminale usando una shell cifrata (ssh = secure shell)

per fare ciò dobbiamo installare ssh sul server
Codice: Seleziona tutto
sudo apt-get install ssh


poi dal client Linux apriamo un terminale e digitiamo ssh e il nome dell'utente creato in fase di installazione del server seguito dalla chiocciola e dal nome dell'host

Codice: Seleziona tutto
sl0wg33k@asus:~$ ssh master@server

ci viene chiesta la password (quella dell'utente creata in fase di installazione, non quella di Samba)
Codice: Seleziona tutto
master@server's password:

e finalmente accediamo, la prima volta appare un messeaggio allarmante ma non vi preoccupate e rispondete yes o si
Codice: Seleziona tutto
The authenticity of host 'server (192.168.1.70)' can't be estabilished. RSA key fingerprint is xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx.
Are you sure you wantto continue connecting (yes/no)?

ed eccoci ai comandi :P
Codice: Seleziona tutto
 
Linux server 2.6.22-14-server #1 SMP Tue Feb 12 08:27:05 UTC 2008 i686

The programs included with the Ubuntu system are free software;
the exact distribution terms for each program are described in the
individual files in /usr/share/doc/*/copyright.

Ubuntu comes with ABSOLUTELY NO WARRANTY, to the extent permitted by
applicable law.
Last login: Wed Mar 26 00:32:04 2008 from asus.local
master@server:~$


per collegarci da Windows via terminale, possiamo scaricare Putty

lanciamolo e inseriamo IP o nome del server, controllando che SSH sia la modalità selezionata, poi eseguiamo gli stessi comandi del terminale Linux

per spegnere il server da remoto via ssh, collegarsi come sopra e digitare
Codice: Seleziona tutto
sudo halt -h now

per spegnere il server con un conto alla rovescia
Codice: Seleziona tutto
master@server:~$ sudo shutdown -h +200
password for master:

Broadcast message from master@server
        (/dev/pts/0) at 21:01 ...

The system is going down for halt in 200 minutes!

per cancellare lo spegnimento temporizzato basta premere CTRL + canc/del (come per ogni comando)

per chiudere la connessione ssh con il server basta digitare exit
Codice: Seleziona tutto
master@server:~$ exit
logout
Connection to server closed.
sl0wg33k@asus:~$


fine prima parte...
Ultima modifica di chinaski ** BANNED ** il mer mar 26, 2008 9:18 pm, modificato 12 volte in totale.
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Messaggioda bonehead2 il mar mar 25, 2008 8:58 pm

Molto interessante.
Non ci capisco un gran cazzo, sia chiaro, però è interessante ed è un bel lavoro :D
Stay hungry, stay foolish.
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Messaggioda Mattiadrummer il mar mar 25, 2008 9:14 pm

...quoto il Bone...mi sento Bender quando sfoglia i giornali con le foto dei circuiti e si eccita!!!!...
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Messaggioda Mik0 il mar mar 25, 2008 10:50 pm

chinaski ha scritto:siccome con nano non ho ancora imparato a selezionare tutto il contenuto di un file per cancellarlo faccio così (cancello e ricreo il file)


Nano sarebbe un editor testuale? Non usi vi?
Ma come mai prima di ogni comado gli dai "sudo"? Non esegui l'installazione già come utente root?

Le mie sono domande da n00b, lo so che è preoccupante, ma non c'è sarcasmo in tutto ciò. :D
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Messaggioda chinaski ** BANNED ** il mar mar 25, 2008 11:00 pm

vi lo trovo iperdifficile

vorrei usare emacs... ma non c'ho capito un cazzo :O

ma io faccio parte della generazione di quelli che avevano il monopattino, e mica quello in lega leggera :P

non mi loggo mai come root, a meno che non sia strettamente necessario

sudo nasce proprio per l'ottica della multiutenza diciamo avanzata, per dare alti privilegi a utenti fidati, ma non *tutti* i privilegi [*]

sono abituato ad usarlo, e lo trovo comodo

e poi io sudo tanto, specie d'estate :D

tra l'altro sudo è in comune con Mac OS X ;)

anche se la vostra bash è zoppa :D

ma non troppo :O

[*] che poi non ho capito... se do
Codice: Seleziona tutto
sudo rm -Rf /*
cancello tutto il sistema e nessuno dice bah :O
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Messaggioda Mik0 il mar mar 25, 2008 11:08 pm

Va beh ma almeno l'installazione!!! :o
Io quando faccio assistenza da remoto mi loggo sempre come root. Non esiste che ho bisogno di sapere qualcosa e quello non me la dice perchè mi sono dimenticato di scrivere "sudo", che oltretutto è una parola bruttissima!!! 8)

Comunque vi non è così improponibile, sarà che mi hanno insegnato direttamente quello, ma io mi sono trovato al volo.

Usare linux da linea di comando è uno spettacolo comunque! :tru
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Messaggioda m4force il mer mar 26, 2008 9:47 am

io per editare i testi ti consiglio mc (midnight commander) ci fai tutto è tipo i commander grafici a doppia finestra ma gira su terminale e puoi editare/visionare/salvare tutto quello che vuoi

domanda ( e mi potrai dire fatti ca@@i tuoi) ma se ti vuoi loggare come user normale (lo faccio anch'io) perchè non ti apri un terminale dedicato a root senza sudare sempre?
-MEMBRO DELL'ALLEANZA BATTERISTI STONER-
http://www.myspace.com/emme4stoner
http://www.lastfm.it/music/emme4/Self-made%2BSun (tutto il nostro ultimo cd in download)
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Messaggioda search&destroy il mer mar 26, 2008 12:36 pm

Bella guida, grande china :tru
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Messaggioda chinaski ** BANNED ** il mer mar 26, 2008 9:06 pm

guida aggiornata ;)
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Messaggioda sl0wg33k * BANNED * il sab mag 10, 2008 1:29 pm

postandercostrascion

**last update 21/6/08 @4:05am**

avevo scritto questa guida a memoria ma contiene degli errori per cui l'ho riscritta e modificata

LINUX FILE/PRINT SERVER VIRTUALIZZATO SU DESKTOP

#INSTALLARE VMware Server 1.06 (una ottima guida per Hardy si trova qui)

# CREARE una macchina virtuale per il server e installare Ubuntu Server

# DA QUI VALE ANCHE PER INSTALLARE SU UN PC DEDICATO
finita l'installazione di Ubuntu Server accedete all'unico utente che
avete creato

la prima cosa da fare è modificare il file smb.conf, che
si trova in /etc/samba

se samba non è installato

Codice: Seleziona tutto
sudo apt-get install samba

per avviare/arrestare/riavviare il demone di samba
Codice: Seleziona tutto
sudo /etc/init.d/samba start/stop/restart

ora spostiamo il file smb.conf originale in uno che chiamiamo smb.conf.old
Codice: Seleziona tutto
sudo mv /etc/samba/smb.conf /etc/samba/smb.conf.old


poi ricreiamo un smb.conf vuoto
Codice: Seleziona tutto
sudo nano /etc/samba/smb.conf

adesso possiamo impostare la configurazione

la prima cosa da definire è la sezione "global"

si tratta della prima sezione ed è standard, cioè va sempre messa
Codice: Seleziona tutto
[global]
workgroup = CASA
netbios name = SERVER
server string = LINUX
security = USER
smb passwd file = /etc/samba/smbpasswd
encrypt passwords = YES
log file = /var/log/samba/%m.log
max log size = 100
log level = 1

breve spiegazione:
    * le sezioni vanno racchiuse tra [ e ]
    * workgroup è il gruppo di lavoro mettete quello che vi pare
    * netbios name è il nome che assumera' il server nella LAN
    * server string apparirà sotto l'icona del server in risorse di rete
    * security su USER permette di abilitare uno o piu' utenti specifici***
    * smb passwd file è dove vengono memorizzate le password
    * encrypt passwords mi pare ovvio
    * log level specifica percorso, dettaglio e dimensioni del log
per verificare che la configurazione sia corretta, eseguiamo testparm, se è tutto ok vedrete qualcosa come
Codice: Seleziona tutto
master@server:~$ testparm
Load smb config files from /etc/samba/smb.conf
Processing section "[public]"
Processing section "[printers]"
Loaded services file OK.
Server role: ROLE_STANDALONE
Press enter to see a dump of your service definitions

quindi premiamo Enter sulla tastiera come ci viene chiesto per visualizzare un resoconto del file smb.conf
Codice: Seleziona tutto
[global]
        workgroup = zzimia
        server string = Linux Server
        log level = 1
        log file = /var/log/samba/%m.log
        max log size = 100
        printcap name = CUPS
        os level = 255
        preferred master = Yes
        printing = cups
        print command =
        lpq command = %p
        lprm command =

[public]
        comment = Cartella Condivisa
        path = /home/public
        valid users = berlusconi
        read only = No

[printers]
        comment = Samsung Shared Printer
        path = /var/spool/samba
        printable = Yes
        use client driver = Yes
        browseable = No

sempre nel file che stiamo editando, continuiamo aggiungendo il master browser
Codice: Seleziona tutto
os level = 255
preferred master = YES

cosi' tutte le macchine in rete sanno qual'e' il server predefinito

adesso possiamo impostare la parte relativa alla stampa, per condividere
le stampanti con CUPS
Codice: Seleziona tutto
printing = CUPS
printcap = CUPS

aprite firefox e nella barra degli indirizzi digitate:

127.0.0.1:631

aggiungete la stampante (che deve essere collegata e accesa) e configuratela facilmente dal pannello di controllo che apparirà nel browser

una volta finito di configurare il server va aggiunta ai client come stampante di rete

adesso è ora di creare le cartelle che opsiteranno i file della rete

sotto a global scriviamo
Codice: Seleziona tutto
[condivisa]
comment = cartella condivisa
path = /home/condivisa
valid users = bonazza pusher soreta
writable = YES

spiego solo le voci nuove

    * valid users sono gli utenti ammessi
    * writable indica che la directory è scrivibile

in ambito aziendale multiutenza con varie directory conivise è possibile escludere determinati utenti dalle cartelle riservate oppure permettere la lettura e l'esecuzione ma non la modifica dei file
Codice: Seleziona tutto
invalid users = giorgio maria lucio


adesso passiamo alla configurazione della stampante nel solito smb.conf
Codice: Seleziona tutto
[printers]
comment = Shared Printer
path = /var/spool/samba
printable = YES
use client driver = YES

sfogate la fantasia solo per la voce comment e lasciate così il resto

ecco, abbiamo finito la configurazione del server, adesso dobbiamo
aggiungere, sempre sul server, l'utente o gli utenti che intendiamo fare
accedere al server e ai suoi servizi
Codice: Seleziona tutto
sudo useradd guest

e poi impostarne la password
Codice: Seleziona tutto
sudo passwd guest


fatto questo dobbiamo impostare la password per l'utente in Samba
Codice: Seleziona tutto
smbpasswd -a guest


***questa è la password che userete per connettervi al server dai client come utente guest***

a questo punto creiamo la directory che abbiamo impostato nel file
smb.conf
Codice: Seleziona tutto
sudo mkdir /home/condivisa


adesso bisogna impostare i permessi in modo che tutti gli utenti che hanno accesso al server possano leggere/scrivere
Codice: Seleziona tutto
sudo chmod 777 /home/condivisa

consiglio di approfondire il discorso dei permessi per impostarli secondo le proprie esigenze

come accedere al server dai client:

da Linux:

installare samba se non lo è già

modificare il file smb.conf (fate prima la copia del file originale, può
sempre servire ripristinarlo) cancellare il contenuto e inserire le
seguenti voci
Codice: Seleziona tutto
[global]
workgroup = LO_STESSO_DEL_SERVER
netbios name = il_nome_macchina_del_client
security = USER
wins support = no

nota: il wins support va impostato su yes in caso di router con DHCP
attivo, però lo sconsiglio in favore di IP statici, per cui va impostato
su no

riavviare samba poi Risorse -> Network -> appare l'icona del server ->
doppio click -> nome utente e password (quella di samba che abbiamo
creato prima)

in Windows:

pannello di controllo -> rete -> creazione guidata rete -> impostare il workgroup -> se richiesto riavviare il pc -> risorse di rete -> doppio click sul server -> nome utente e password

nota: io ho dovuto modificare il file /etc/hosts sui client linux altrimenti non accedevo alla rete
Codice: Seleziona tutto
sudo cp /etc/hosts /etc/hosts.old

Codice: Seleziona tutto
sudo nano /etc/hosts

lasciamo tutto così com'è e sotto l'ultima riga aggiungiamo IP e nome di ogni client + il server (escluso quello su cui stiamo lavorando ovviamente), alla fine avremo una cosa del genere
Codice: Seleziona tutto
sl0wg33k@asus:~$ cat /etc/hosts
127.0.0.1 localhost
127.0.1.1 asus

# la mia rete
192.168.1.65 aesa
192.168.1.67 asus
192.168.1.68 twincore
192.168.1.70 server
192.168.1.94 klock

# The following lines are desirable for IPv6 capable hosts
::1 ip6-localhost ip6-loopback
fe00::0 ip6-localnet
ff00::0 ip6-mcastprefix
ff02::1 ip6-allnodes
ff02::2 ip6-allrouters
ff02::3 ip6-allhosts


per finire installiamo i VMware Tools come descritto qui

***QUESTA SEZIONE VALE SOLO PER SERVER SU PC DEDICATO***

se vogliamo "risparmiare" un monitor possiamo gestire il server direttamente da terminale usando una shell cifrata (ssh = secure shell)

per fare ciò dobbiamo installare ssh sul server
Codice: Seleziona tutto
sudo apt-get install ssh

poi dal client Linux apriamo un terminale e digitiamo il nome dell'utente creato in fase di installazione del server seguito dalla chiocciola e dal nome dell'host
Codice: Seleziona tutto
sl0wg33k@asus:~$ ssh master@server

ci viene chiesta la password (quella dell'utente creata in fase di installazione, non quella di Samba)
Codice: Seleziona tutto
master@server's password:

e finalmente accediamo, la prima volta appare un messeaggio allarmante ma non vi preoccupate e rispondete yes o si
Codice: Seleziona tutto
The authenticity of host 'server (192.168.1.70)' can't be estabilished. RSA key fingerprint is xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx.
Are you sure you wantto continue connecting (yes/no)?

ed eccoci ai comandi :P
Codice: Seleziona tutto
 Linux server 2.6.22-14-server #1 SMP Tue Feb 12 08:27:05 UTC 2008 i686

The programs included with the Ubuntu system are free software;
the exact distribution terms for each program are described in the
individual files in /usr/share/doc/*/copyright.

Ubuntu comes with ABSOLUTELY NO WARRANTY, to the extent permitted by
applicable law.
Last login: Wed Mar 26 00:32:04 2008 from asus.local
master@server:~$


per collegarci da Windows via terminale, possiamo scaricare Putty

lanciamolo e inseriamo IP o nome del server, controllando che SSH sia la modalità selezionata, poi eseguiamo gli stessi comandi del terminale Linux

per spegnere il server da remoto via ssh, collegarsi come sopra e digitare
Codice: Seleziona tutto
sudo halt -h now

per spegnere il server con un conto alla rovescia
Codice: Seleziona tutto
master@server:~$ sudo shutdown -h +200
password for master:

Broadcast message from master@server
        (/dev/pts/0) at 21:01 ...

The system is going down for halt in 200 minutes!

per cancellare lo spegnimento temporizzato basta premere CTRL + canc/del (come per ogni comando)

sl0wg33k
Ultima modifica di sl0wg33k * BANNED * il sab giu 21, 2008 3:16 am, modificato 2 volte in totale.
Let them be a martyr but don't let them suffer For these chains I fear they will have to linger for life [groundation]
Avatar utente
sl0wg33k * BANNED *
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2313
Iscritto il: dom apr 13, 2008 1:17 am
Località: where you wouldn't be

Messaggioda sl0wg33k * BANNED * il sab giu 21, 2008 3:11 am

**guida aggiornata (virtual server)**

ATTENZIONE LA GUIDA DEL PRIMO POST E' OBSOLETA
Let them be a martyr but don't let them suffer For these chains I fear they will have to linger for life [groundation]
Avatar utente
sl0wg33k * BANNED *
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2313
Iscritto il: dom apr 13, 2008 1:17 am
Località: where you wouldn't be

Messaggioda souldrum il sab giu 21, 2008 8:19 am

ecco il mio piccolo contributo (sto migrando il mio server).
Ovvio che editare files da una maggior consapevolezza, se si conoscono ovviamente i parametri.......a proposito, io sono un altro affezionato del "vi", per quanto conosca quei 3/4 comandi principali.........
per quanto riguarda l'installazione del server, un metodo molto piu' "user-friendly" e' quello di usare "webmin", che basta scaricarlo ed eseguire il setup e in 5 secondi e' pronto (non e' nei repository).
Una volta installato il server e webmin, e gia' da qui e' possibile selezionare i servizi principali che dovra' gestire (senza installare con "apt-get" successivamente), e' possibile posizionarlo, senza mouse, tastiera, monitor, dove si vuole (basta solo l'alimentazione e il cavo di rete).......
Da una qualsiasi altra stazione, il server. sara' gestibile facilmente tramite un browserweb (http://ip_server:10000, anche se la porta e' modificabile in fase di installazione webmin).
Ecco che mi appare una pagina web di webmin, che ha riconosciuto gia' i servizi attivi, abilitandone i moduli di gestione. Ulteriori moduli sono comunque installabili direttamente via web, dalla stessa interfaccia.
Dall'interfaccia webmin e' anche possibile gestire l'installazione di pacchetti aggiuntivi (tipo apt-get), abilitare servizi SSH o TELNETD per l'accesso da terminale.
La gestione com fileserver, fondamentalmente e' quella accennata da sl0wg33k..........solo che qui, invece di smanettare con "vi" o con "nano", si ha un'interfaccia grafica, sotto molti aspetti piu' intuitiva (soprattutto per i meno esperti).
In realta' ci sarebbe anche lo SWAT per la configurazione SMB.........ma una "suite" di gestione server rende la cosa piu' ordinata.
Per il discorso mail-server, diciamo che la cosa e' analoga.........ubuntu preferisce "dovecot" a "cyrus" per quanto riguardapop3/imap.......utilizza il solito postfix per l'SMTP.
Per chi non ha molta esperienza di mail server (ma un minimo di conoscienza dei meccanismi e' d'obbligo), e trova ostico mettere mano ai file "main.conf", "master.conf", "cyrus.conf", "imapd.conf", etc etc etc, ecco che l'interfaccia webmin diventa un toccasana.......e permette di configurare il proprio mailserver con pochi click, da qualsiasi macchina della rete, e con la sola conoscienza minimadi come funziona un mailserver.
E' possibile creare domini virtuali e gestirli.....ora, magari a uno non frega niente......poi pero' guarda come gestire la cosa con webmin, e capisce anche meglio, quindi ne valuta un utilizzo mirato per determinati scopi.

Riassumento........conoscere il "vi" o utilizzare "nano", ed editare i file a manina, sarebbe la cosa migliore, per avere un controllo preciso, dettagliato........ma oltre a conoscere gli editor, e' necessaria una discreta conoscienza di ogni singola variabile settabile nel file di configurazione.
L'interfaccia webmin invece aiuta molto chi, come me tra l'altro, al di la' di samba (abituato da anni a configurarlo su HPUX), si scontra con la configurazione di mailserver, pur non avendo conoscienze dettagliate e approfondite.

Ovviamente il pacchetto "webmin" e' disponbile pacchettizzato per diverse distribuzioni (SuSe, Debian), ma non per Ubuntu (nonostante sia una derivazione Debian),per il quale occorre scaricare l'archivio generico (tar.gz), scompattarlo ed eseguirne il setup a manina.
Spero sia utile e non scontato quanto da me riportato.
Detto questo......alla prossima col buon sl0wg33k appena avra' novita'.......oppure con un altro mio tentativo di contributo, dovessi trovarne altre di novita' (ora, a livello WS, sono con OpenSuse 11......il server e' ancora una Ubuntu 8.04).
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Messaggioda sl0wg33k * BANNED * il lun feb 01, 2010 8:14 pm

condividere una cartella sulla LAN in modo sicuro

quanto segue è una semplificazione di quanto scritto sopra
spostare il file smb.conf originale
sudo mv /etc/samba/smb.conf /etc/samba/smb.conf.old


creare un nuovo file smb.conf vuoto (sostituire nano con l'editor preferito
sudo nano /etc/samba/smb.conf


e scriviamo al suo interno
[global]
workgroup = IL_MIO_GRUPPO_DI_LAVORO
netbios name = CARTELLA CONDIVISA
server string = LINUX
security = USER
smb passwd file = /etc/samba/smbpasswd
encrypt passwords = YES
log file = /var/log/samba/%m.log
max log size = 100
log level = 1
os level = 255
preferred master = YES

[cartella_condivisa]
path = /home/utente/cartella_condivisa
valid users = utente
read only = NO


in questo esempio la directory 'cartella_condivisa' viene pubblicata sul gruppo di lavoro 'IL_MIO_GRUPPO_DI_LAVORO' della LAN con accesso completo solo per l'utente 'utente' che può leggere, scrivere, modificare dentro la directory¹

adesso basta aggiungere la password samba per l'utente 'utente'

sudo smbpasswd -a utente


infine ricordo di impostare IP statici sulle macchine della LAN e su Linux modificate il file /etc/hosts

127.0.0.1 localhost
127.0.1.1 linux
# my lan
10.0.0.2 nome_macchina
10.0.0.3 nome_macchina
10.0.0.4 ecc.

# The following lines are desirable for IPv6 capable hosts
::1 localhost ip6-localhost ip6-loopback
fe00::0 ip6-localnet
ff00::0 ip6-mcastprefix
ff02::1 ip6-allnodes
ff02::2 ip6-allrouters
ff02::3 ip6-allhosts


una volta eseguito tutto riavviare i servizi samba e networking per caricare le modifiche:
sudo /etc/init.d/samba restart

sudo /etc/init.d/networking restart



¹un consiglio, fate in modo di avere lo stesso nome utente sull* macchin* windows e linux, vi risparmiate di dover impostare i permessi per l* cartell* condivis*

se avete lo stesso nome utente basta digitare da terminale:

sudo chmod -R 755 ~/cartella_condivisa

('~/' è una scorciatoia al percorso completo '/home/utente')

accesso alla directory da windows:

risorse di rete -> rete di windows -> gruppo di lavoro -> cliccare sull'icona LINUX (Cartella Condivisa)

inserire user e password

accesso da linux:

Places -> Connect to server -> Service type: Windows share -> Server: nome della macchina -> Connect -> inserire user e password

oppure aprire Nautilus e digitare nel campo Location l'indirizzo samba del server:

smb://linux/cartella_condivisa/

inserire user e password

fine

ci sono modi più semplici di questo (non è difficile dai!) ma editare a mano i file di configurazione permette di imparare molto di più :tru

p.s. se volessimo condividere più cartelle basta inserirle in smb.conf
[global]
workgroup = IL_MIO_GRUPPO_DI_LAVORO
[...]
[cartella_condivisa]
path = /home/utente/cartella_condivisa
[...]
[cartella_condivisa_2]
path = /home/utente/cartella_condivisa_2]

ecc.
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