da Giovanni Gamberini il lun mar 31, 2008 3:14 pm
Io lascerei la cassa orizzontale (rialzata o meno, ma da entrambi i lati), perché stringere il "morso" del pedale (che è orizzontale) sul cerchio inclinato provoca stress al cerchio stesso.
@ magico alverman: anche inclinando la cassa, il battente del pedale NON colpisce la pelle perfettamente di piatto; semplicemente, anziché avere la pelle verticale ed il battente inclinato verso la pelle (al momento dell'impatto) hai il battente più o meno verticale e la pelle inclinata verso il battente, quindi l'angolo resta. La differenza, è stato già detto, è nel feel, perché la corsa è più corta, e perché eliminando la parte di corsa oltre la verticale (dove la gravità e la molla lavorano una contro l'altra) il pedale sembra stare più attaccato al piede (perché al di qua della verticale la molla e la gravità lavorano insieme, fanno resistenza all'avanzamento).
Nota (la mia solita spocchia, perdonatemi...): l'equivoco classico "cassa inclinata = impatto di piatto" è uno dei tanti danni che ha fatto Weckl. La cosa risale ad un suo vecchio video didattico, evidentemente il fatto che fosse lui a dire 'sta cosa ha fatto sì che fosse presa per buona senza verificarla di persona.
Ludwigghista Devoto,Sacra Alleanza della Cassa Vuota,Antica Compagnia del Cembalo K.Foto:Ludwig Stainless Steel vintage 26/13&14/16&18/melodic toms 6/8/10/12/snare6.5x14Supraphonic('99);Zildjian Avedis hollow logo:15hats/20crash/18crash/24ride/20crashride/22china http://www.labatteria.it/public/file/ST ... ta_007.jpg