Drum n Girls ha scritto:Dirò di più: l’omosessualità è socialmente inutile e potenzialmente molto pericolosa per la comunità intera perché, se estesa al 100% degli individui (ma anche molto di meno in realtà), dà luogo all’estinzione completa della specie.
Non è vero, infatti è da un pezzo che per la fecondazione non è necessario un rapporto sessuale, quindi direi che c'è poco da preoccuparsi in questo senso.
E' certo però che ci sono tante altre cose che eliminerei dal comportamento umano al posto del sesso...
Drum n Girls ha scritto:Però qui non si stava parlando dell’omosessualità di due individui fine a se stessa, ma omosessualità che coinvolge un soggetto terzo, ed è questo che fa la differenza.
Difendere l’egoismo di certe persone e farlo passare per cosa buona giusta e, addirittura, legittima, è qualcosa di assurdo e indifendibile; mi viene da pensare che il lavaggio del cervello per difendere certe tesi così palesemente perdenti in partenza lo abbiano fatto a voi, senza ombra di dubbio.
Tu dai per scontato però che l'omosessualità che coinvolge un soggetto terzo influenzi negativamente il soggetto stesso, senza prove che confermino questo fatto.
E' come dire che il figlio di due ladri (o di due persone violente, o ...) sarà per forza un ladro a sua volta, cosa assolutamente falsa. Vogliamo comunque negare il diritto di riprodursi a tutte le persone che hanno comportamenti amorali?
Inoltre dici che il comportamento sessuale di una persona è una sua legittima scelta, e che un omosessuale non va discriminato. Però consideri un rischio inaccettabile che quell'omosessuale possa anche remotamente favorire che qualcun altro diventi omosessuale... Come dire, non lo discrimino, ma se ce n'è meno è meglio...
Mi pare contraddittorio.
DannyK ha scritto:in ogni caso TND scusami ma se io in un ragionamento per assurdo affermo che una cosa è quella (cioè che i gay possono procreare), vuol dire che la realtà è appunto il contrario (e cioè che non possono...), per questo è assurdo. almeno così mi pare
Se quello che sostieni è che gli omosessuali non possono naturalmente procreare c'è poco da discutere: è un dato di fatto.
Anche una coppia eterosessuale in cui almeno uno dei due è sterile non può procreare naturalmente. Perchè non negare questo diritto anche a loro?
Insomma, il fatto di poterlo fare naturalmente o meno non mi pare si possa usare per stabilire se legalmente vada fatto o meno, visto che per altri questo fatto non è stato preso in considerazione. Altrimenti questa è una pura e semplice discriminazione.
Un metro di giudizio che mi sembra (IMHO) più oggettivo potrebbe essere la valutazione della coppia da parte di persone competenti in materia di educazione e di adozione.
Di per sè l'orientamento sessuale, fino a prova contraria, non è un elemento sufficiente.







