da Damir_Wilras il mar apr 15, 2008 6:38 pm
La felicità si compone di due fattori secondo me:
Il primo è la sensazione di poter essere felici, l'avere la situazione sotto controllo, il sentirsi liberi di vivere. Questo è prerequisito per il secondo.
Il secondo è l'avere un motivo per alzarsi al mattino, uno di quelli belli, il saper apprezzare e costruire quelle necessarie fluttuazioni rispetto alla normalità che danno significato alla vita.
Il futuro in questo quadro è il luogo dove investire per stare bene. Per investire, è necessaria la condizione di serenità che ho spiegato sopra.
Qualora essa manchi, si rende necessario fare un po' di "debito pubblico", rivolgersi a fidanzata/amici/genitori e richiedere, anche implicitamente, un po' di sicurezza.
Una volta risolto il problema, la felicità è una questione di obiettivi e di conoscersi:
Altrimenti diventa in gran parte di fortuna.
In questo periodo, per mia fortuna, sono felice, anche se giudico scarsa la mia capacità di darmi obbiettivi che mettano a frutto le mie potenzialità.
Dunque io sto attualmente sprecando una parte della Fortuna del mondo, una parte delle possibilità che tutti gli uomini hanno.
Avanti, e che io possa riuscire a cambiare!
E' preferibile subire il male piuttosto che commetterlo. (Socrate)
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Fondatore della Pia Confraternita dell'Immacolata Risonante
Membro della Sacra Alleanza della Cassa Vuota
Membro della Salubre Alleanza dei Batteristi Non Fumatori