Io ho tenuto per diversi mesi un supraphonic nuovo ed uno vintage ed ho fatto qualsiasi tipo di prova.
I due rullanti hanno delle caratteristiche costruttive molto differenti anche se, vedendoli cosi', paiono uguali.
- fusto
il vintage è più largo di diametro, la superficie esterna del fusto va quasi a toccare il cerchio della pelle nella parte interna. Inoltre i vecchi fusti tendono ad avere uno spessore non regolare. questa cosa è dovuta alla tecnica di costruzione del rullante (per avere una visione di questa tecnica guardate questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=Tsb1yBtaImc ) che tende a produrre spessori più "fini" in cima e meno "fini" in fondo dovuti allo "squizzamento" del metallo
C'è chi ha misurato questa differenza di spessore, e vi rimando a questo sito per saperne di più:
http://www.geocities.com/slinkz_uk/shell.html.
Credo che i nuovi supra siano meno soggetti a questa cosa, dato che anche la ditta che produce i fusti per la ludwig è cambiata.
altra differenza è lo snare bed ed i bordi. Nei modelli vecchi i bordi superiore ed inferiore sono visibilmente diversificati (quello superiore più "acuto" e quello inferiore meno). Anche la costruzione dello snare bed è diversa, pur mantenendo la "misura" dello stesso.
A livello sonoro, se prendiamo i fusti, nuovo e vintage, gli smontiamo le meccaniche, li appendiamo e li percuotiamo con una bacchetta, essi suoneranno diversi: il vintage più "sordo" e scuro, il nuovo più "brillante" e più ricco di armonici.
Questa cosa non è da tenere in considerazione, ma vi sto riassumento tutte le prove che ho fatto, e la riporto per dovere di cronaca.
Anche la flangia al centro del fusto pare diversa tra i nuovi ed i vecchi, ma alla fine non cambia nulla.
- cerchi
Sui nuovi sono montati dei cerchi da 2.3mm, sui vecchi da 1.6mm e piuttosto fragilini. Se si vuole confrontare il suono di due supra, uno nuovo e uno vintage, bisogna mettere come minimo gli stessi cerchi su entrambi, altrimenti non troverete mai una accordatura simile.
Io sinceramente preferisco i cerchi nuovi, più spessi e duri, che permettono di dare una accordatura più omogenea alla pelle.
Secondo me, anche prendendo un supra vintage, i cerchi vanno messi nuovi.
E guardate che, a parte le "leggende" del materiale in cui il fusto è costruito, i cerchi fanno più della metà del suono: sono tanto importanti quanto sottovalutati.
Mettete gli stessi cerchi ad un supra nuovo ed a uno vintage e vedrete quanto iniziano a somigliarsi di più come suono.
-blocchetti
altro argomento molto sottovalutato. I blocchetti, soprattutto sul supra o sul ss CAMBIANO il suono.
Tra imperial e tube c'è una differenza molto ampia: i tube sono più leggeri, stoppano meno il fusto e lo fanno risuonare di più, lasciano liberi tanti armonici in più rispetto agli imperial.
Il discorso IMPERIAL è articolato:
+ gli imperial vintage sono PIU' pesanti di quelli nuovi, perchè quelli vintage hanno più metallo, sono meno rifiniti e sono di un materiale diverso. Inoltre all'interno dei vintage ci sono delle molle che spingono i blocchetti veri e propri dove viene stretta la filettatura del tirante. Gli imperial in un fusto vintage, quindi, danno il massimo del controllo, suono piuttosto "sordo", scuro e definito, pochi armonici e zero armonici acuti e metallici.
+ gli imperial nuovi sono più rifiniti, c'è MENO metallo, sono più leggeri e NON contengono la molla (che è sostituita da una specie di "rondellina" di plastica che fa lo stesso lavoro della molla, senza pero' vibrare durante l'esecuzione, problema che la molla spesso da se non rivestita con gommapiuma..). Fatto sta che i nuovi supra tendono ad avere, anche con gli imperial, molti più armonici dei vintage ed un suono più metallico e meno legnoso.
Questa è una differenza timbrica che, se uno tende l'orecchio, non si puo' non avvertire nel confronto NUOVO/Vintage.
quando ho tempo aggiungo la sezione "il tendicordiera" e "il suono complessivo"
