da souldrum il sab giu 07, 2008 4:02 pm
Esatto...meritocrazia.....pero' in modo serio!.
Cioe'......uno che studia e si da' da fare, premiato anche con borse di studio.....uno che non combina una fava, invece del 6 politico, lo si manda a zappare i campi.......se poi cambia idea, e decide di studiare sul serio, fara' le serali piu' avanti.
Si vuole migliorarela qualita'?...cominciamo con una selezione.
Studenti di serie A.....bravi, meritevoli, quindi da premiare.
Studenti di serie B.....meno bravi, con qualche lacuna, niente aiuti, hanno qualcosa in mano, che imparino a costruirsi il futuro.
Studenti "non studenti".......a zappare i campi.
Non si tratta di discriminazione......semplicemente di applicazione del concetto di evoluzione della specie.....un laureato con buoni voti, e che si e' dato da fare, e che si da' comunque da fare, merita' piu' possibilita' di un altro che la laurea ce l'ha perche' ha sborsato qualche soldino in piu'.
Alla fine, se come meritocrazia intendiamo il selezionare "la crema" degli studenti, mi sta bene.....ma prima occorre eliminare "la schiuma".