Io li ho fatti prima che altrove sul Dante Agostini volume 2 (quello blu, per intenderci), dove ci sono tutte le gammes varie...il drag è come un flam con il primo colpo doppio: llR rrL
In nessun caso però si parla di "ghost notes": le note "acciaccate" si sentono benissimo, è la nota "di appoggio" che si deve accentare (non troppo). Il termine corretto per questo genere di abbellimenti (in solfeggio si definiscono così, chi non mi credesse si compri un libro di teoria

) è "acciaccatura". Più precisamente si parla di acciaccatura quando si dice "flam", di doppia acciaccatura quando si dice "drag" e di gruppetto quando ci si riferisce a gruppi di 3 o più note appoggiati ad una nota "principale". I ruff a 4 sono dei gruppetti.
Quindi, ricapitolando:
flam o acciaccatura: lR rL
drag o doppia acciaccatura: llR rrL
ruff a 3 o doppia acciaccatura: rlR lrL
ruff a 4 o gruppetto: lrlR rlrR
Fondamentalmente la differenza tra un drag e un ruff è che ad orecchio il ruff suona più "definito" e "cattivo", perché il colpo singolo ha una maggiore definizione di suono, come tutti ben sappiamo. Se usate le spazzole, per ottenere un buon effetto dovrete usare i ruff, se usate le bacchette va a preferenza stilistica. Io preferisco usare flams, drags e limitare l'uso dei ruff solo a 4 colpi, tranne quando uso le spazzole in cui sostituisco i drags con i ruff a 3.