







bluedenim72 ha scritto:Grande Leano!!!
Mai uomo con bacchette fu più chiaro!! Hai colpito nel segno!
Mi mandi le note dei toms della tua dw?

bluedenim72 ha scritto:Ciao Jump,
mi dai i riferimenti dell'articolo de "le scienze"?



bluedenim72 ha scritto:Ciao Jump,
mi dai i riferimenti dell'articolo de "le scienze"?




Mafaldone ha scritto:Ciao a tutti!
Le note riportate sui fusti DW indicano la frequenza di risonanza. A quella frequenza il fusto risuona/vibra maggiormente rispetto alle altre per cui, se si accorda la pelle a quella nota/frequenza, il fusto enfatizzerà tutte le frequenze vicine ad essa (il numero dipende dalla larghezza della banda del punto di risonanza) emettendo quindi un suono con caratteristiche globali migliori.
Tale frequenza si può anche ascoltare percuotendo il fusto nudo....Come fanno sul sito della DW.....
Naturalmente non è obbligatorio far suonare il tamburo sulla risonanza.....Anzi.......Nel caso delle DW, il range possibile è molto molto molto ampio......
Ciao!
Mafaldo



Mi trovo d'accordo!!parrinels ha scritto:Ma, non solo sono seghe mentali, ma le note che indica il fusto non corrispondono affatto a quelle che in realtà il tamburo emette.
E' vero che vengono rilevate con uno strumento elettronico, ma una macchina non è un orecchio umano e con le varie armoniche alla fine la nota "catturata" è molto approssimativa e appunto, spesso proprio errata.
Ogni tamburo ha una suona "nota naturale" sul quale rende al meglio, ma credo che questa storia delle note sia, come già qualcuno ha detto, una grossa castroneria.
Sono un batterista, ma suono la chitarra da appena 40 anni e riconosco una corda calante di 1/4 di tono del mio chitarrista mentre suoniamo tutti insieme... posso dire serenamente di aver un buon orecchio.


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