jump65 ha scritto:Per me va lasciata andare. Dovesse toccare a me lo vorrei; e non dopo sedici anni, ma nel momento stesso in cui ci fosse la ragionevole certezza che non si torna più indietro.
Trovo profondamente sbagliato, oltre che poco rispettoso, anche solo accostare la situazione di Eluana alla pena di morte.
non credo in fin dei conti è una scelta che prende lo Stato, lo Stato decide se devi morire e quindi ti fa una puntura, o sedia elettrica o ti impicca... o ti stacca la spina..... che differenza fa?
non voglio entrare nel merito della pena di morte perchè sarebbe un altro topic, l'accostamento l'ho fatto solo perchè è cmq lo Stato che decide se farti vivere o meno.
Hai ucciso? Ti uccido.... ma divento un assassino anch'io così, allora qno dovrebbe uccidere me... e poi l'altro..... e l'altro... ma lo Stato chi l'uccide?....
Tornando al caso di Eluana, i medici hanno espresso da tempo l'impossibilità che si svegli ogni tanto apre gli occhi, ma nn vede.... muove le labbra, ma nn parla... muove le gambe, ma sono tutti spasmi muscolari... Le infermiere di tanto in tanto la lavano, la ripuliscono... ma, mi spiace, non è vita, non penso che il diritto alla vita è rimanere qui finchè il cuore batte, se dal pto di vista medico è impossibile che riprenda è inutile proseguire, bisogna certo attendere un minimo per vedere la reazione, ma nn 16 anni, 16 anni sono troppi, ormai cmq se anche si risvegliasse la sua attività attività cerebrale sarebbe tanto compromessa che continuerebbe a vegetare, facendo un vita forse peggiore di quella che fa ora.
Io nn sono medico, mi piacerebbe ci fosse qche medico o qche studente di medicina, però sono un volontario di Croce Rossa e un pò di conoscenza ce l'ho... ma senza andare nel tecnico, lei cmq nn ha nessuna possibilità di risvegliarsi.
Io sono dell'idea che in questi casi devono essere i genitori o i parenti più prossimi (mogli, mariti o figli) a decidere, se i genitori decidono di staccare è giusto che vengano ascoltati, così come è giusto il contrario...
Purtroppo la persona in quel momento di decidere la propria vita, ma se lo ha espresso in anticipo, se i genitori lo chiedono, perchè nn farlo? Nn si dice che bisogna soddisfare le ultime volontà di una persona che muore?
Chi è lo stato per decidere? Su quali basi, poi?
Qno di voi ha detto che è sbagliato xchè magari si riprende... e nella pena di morte? Quanti sono stati giustiziati per poi accorgersi che erano innocenti? Lo Stato che fa? Nulla. Una pacca sulle spalle e familiari e un "purtroppo può accadere, un errore giudiziario. Ci scusiamo.". Però il giudice che ha firmato l'ordinanza nn viene arrestato per omicidio, magari anche colposo.
Il medico Carlo Alberto Defanti, già nel febbraio scorso aveva manifestato la sua disponibilità tanto che sul portale aveva dichiarato che se non vi fossero impedimenti legali, il modo corretto di procedere sarebbe di rimuovere il sondino attraverso il quale Eluana è nutrita e di trasferirla in un Hospice, in modo da accudirla nel modo più attento e dignitoso durante il periodo (che sarà dell'ordine di due settimane) in cui la sua vita proseguirà dopo la sospensione del trattamento, vegliando a tutti quei provvedimenti (umettare periodicamente le mucose, lavaggio dolce, cambiamento periodico delle posizioni del corpo ecc.) che favoriscono il mantenimento di un aspetto fisico dignitoso e consentendo a familiari ed amici di visitarla ad ogni ora.