da souldrum il lun lug 21, 2008 9:50 am
Se si fanno i conti in tasca alla gente, partendo dal costo del biglietto del concerto, delle date in un anno, e dei dischi venduti, siamo proprio a cavallo!........
Chi ha, ha avuto, ha semplicemente letto, un contratto di produzione, si fa un'idea della miseria (in %) che arriva in tasca al cantante........sicuramente in alcuni casi (vedi Vasco Rossi appunto) questa % si alzera' abbastanza, ma rimarra' sempre una piccola parte.......e infatti, piccola % e SIAE a parte, non e' certo la vendita' dei dischi, la fonte del grosso guadagno di certa gente.
Per le tournee' la cosa cambia leggermente.......ma anche qui l'organizzazione dei concerti porta via il grosso del bottino.
Poi...parlare di 40€ x 80.000 mi sembra esagerato.......Vasco fa 80.000 persone a Roma, a Milano........per il resto quasi sempre 30.000/40.000.......anche perche' ad Ancora, e in molti altri posti, non so dove le mettono 80.000 persone.
Sembra quasi che si facciano dei paragoni con noi, che ci dobbiamo procacciare quella 15na di date all'anno, e dove i 300€ che prendiamo (a gruppo) sono praticamente in nero, e occorre togliere solo le spese di viaggio (quando non accordate in precedenza). In ambito professionale il cantante, o gruppo che sia, non e' altro che un prodotto che viene venduto da altri......che a sua volta hanno centinaia di persone da pagare........
Chiudo tagliando la testa al toro.......a chi interessa sapere quanto guadagnano i cantanti, si vadano a cercare le dichiarazione dei redditi pubblicate questa primavera.....cosi' fanno a meno di fare tanti calcoli in base al costo del CD o del biglietto del concerto.
p.s.
Vasco Rossi, dopo "fronte del palco" ha fatto 4/5 anni dove non faceva piu' di 3 concerti all'anno........e nel '98 fece solo quello a Imola (da cui derivo' anche il doppio live che usci successivamente)