Una sezione per parlare di esercizi, lezioni, dubbi pratici, consigli di tecnica, insomma tutto cio' che possiamo imparare ed applicare sullo strumento.
Accordatura inclusa.
Cucchiata da sopra quesi sempre, indovinate da chi ho imparato.....
"Si diventa batteristi per amore di uno strumento che si può accarezzare con dolcezza o percuotere con rabbia. E' una risposta istintiva alla natura "musicale" della persona perché lo strumento accontenta gli occhi per la sua estetica e appaga l'istinto" Ellade Bandini
"Bisogna suonare tanto, per capire che bisogna suonare poco" MP
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I piatti li colpisco sempre pieni, bacchetta che tende al parallelo al piatto. Non saprei dire se li prendo nel modo giusto o sbagliato vista la mia scadente tecnica, ma finora ho solo piegato uno zbt zildjian e i piatti originali della batteria da studio, poi per fortuna non ho mai rotto un piatto...
Cerco di colpire con la bacchetta il più possibile parallelo al piatto, al massimo inclino circa sui 45° (stime approssimative, non suono la batteria con goniometri a portata di mano... ).
Poi probabilmente doso la forza nella maniera corretta, oppure ho dei buoni piatti resistenti, oppure sono più bravo di quel che credo, ma la terza opzione la scarterei.
cmq io consiglio la visione continuata ed ininterrotta del dvd di jojo mayer "secret weapons", non parla mai di piatti ma spiega la tecnica manuale corretta (ed i guasti di quella errata, tra cui possiamo ricomprendere la rottura dei piatti stessi...)
quindi colpendo quasi parallelamente la crash area dovrei averesuono e longevità migliori?
se con la punta della bacchetta creo un cerchio e colpisco così il piatto ho dei buoni risultati?
Continuiamo questo topic su come colpire i piatti che è molto interessante.
Ieri sera mi è stato regalato (!!!!!!!!!!!!) un crash bionic da 18 solo perchè sto mio amico l'aveva crepato... io non ho mai rotto nulla, quindi ho fermato la crepa con due fori ed adesso vedo quanto regge!
I piatti li colpisco in tanti modi ogni tanto anche alla Thomas Lang da sotto... è una roba più scenica che altro ovviamente. Io sono dell'idea che la rottura di un piatto non è data tanto da quanto si picchia ma da quanto e come si assorbe il colpo. Per intenderci: quando tengo (sul ride) campana in battere e bordo in levare capita che spezzo le bacchette (anche nuove). Inizialmente ho pensato a difetti delle stesse ma dopo 3 bacchette rotte cosi sono giunto alla coclusione che il mio colpo sulla campana è poco elastico e la botta viene assorbita dalla bacchetta che ovviamente si spezza. La stessa filosofia può essere applicata a tutto il set... ora stò cercando di imparare ad assordire elasticamente l'urto sul ride e le bacchette non le smezzo più... spero possa essere utile per chi di voi ha problemi simili!
a me il movimento non esce proprio, cioè se devo impegnarmi a farlo rischio di perdere di precisione.. ci devo fare la mano... va be che non l'ho mai fatto e non ho mai rotto niente.. però sempre meglio imparare
Ciao a tutti, io suono da 6 anni e il crash, un zildjian zxt rock crash da 16, lo tengo un po inclinato. Lo colpisco con la bacchetta quasi parallela, mai di taglio. Poco tempo fa stavo spolverando la batteria e guardando meglio il piatto mi accorgo che si sono delle piccole pieghette, che sono visibili solo guardandolo da molto vicino. Secondo voi e normale che avvenga questo o no? Ciao e grazie a tutti !
trovare dei difetti sul piatto di quel genere può essere normale se non si tiene in considerazione la giusta inclinazione del piatto..io li metto leggermente piegati verso di me, ma non troppo..inoltre bisogna stare attenti a come colpirli con la bacchetta e con quale bacchetta..