Il nucleare poi non è certo nuova come tecnologia, anzi è parecchio vecchia e sfruttata, di certo è il miglior modo per ottenere facilemente energia e pure parecchia in una volta ma ad alti costi di produzione (specialmente il costo delle centrali di ultima generazione) rischi di inquinamento ambientali gravi e poi non crediate che di uranio o plutonio ce ne sia rimasto tanto, anzi dice che ce n' è abbastanza poco da poter sfruttare, per lo meno nei giacimenti conosciuti.
La fonte rinnovabile è praticamente infinita ed eterna, il giorno che non soffierà più il vento o che il sole non scalderà la terra o che l' acqua scorrera nei fiumi direi che la razza umana sarà già estinta come quasi tutto quello che di vivente c'è sulla terra, a quel punto chi se ne fregherebbe più di nulla.
Faccio inoltre notare come lo sviluppo e la distrubuzione sul mercato di attrezzature e tecnologia per la produzione di energie rinnovabili stimoli l' innovazione tecnologica di nuovi materiali per ottenere migliori rendimenti delle infrastrutture e cosa fondamentale, i costi dei macchinri visto l' aumento della concorrenza non faranno che calare.
E' una legge dell' economia valida anche in questo capo, maggiore concorrenza, miglior servizio e costi inferiori, il sistema è già presente, va solo fatto crescere, ma questo per prima cosa dovrebbero farlo i governi nazionali e poi in larga parte anche i finaziatori privati aziende o addirittura coop di consumatori.




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