Pippo ha scritto:Ahim?! Ormai, se non altro ormai per motivi di et? e di censo

??: , mi tocca fare il tipo "politically correct", ma te lo dico in un orecchio: <b>sono totalmente d'accordo con te</b>. Che resti tra noi, mi raccomando...
MachineMan ha scritto:Ci si pu? aspettare di meglio da una nazione che lancia tonnellate di bombe sula testa di migliaia e migliaia di innocenti, per combattere poche centinaia di terroristi? Spendessero meno soldi per le armi e facessero un sistema sanitario che non faccia finire la gente per strada!
Io ho sempre cercato di tenermi lontano dalle discussioni politiche, sul forum, per? vorrei lasciare una nota riguardo gli americani che vorrei vedere confermata o smentita da te, Pippo, che per motivi professionali, ti ritrovi ad interagire con alcuni di essi.
Per come li conosco io (esperienze nel campo professionale), il dramma degli americani ? che sono estremamente seri in quello che fanno e che credono ciecamente nell'organizzazione, al punto che la "technicality" di una cosa qualsiasi prende il sopravvento sul significato di ci? che fanno.
Se vedono un problema, la norma dice che devono indire una riunione di "X" persone, che deve durare "Y" ore, con 5 soluzioni che devono essere vagliate con il metodo "Z", dal quale si dedurr? quella migliore che dovr? essere implementata in "W" tempo.
E lo fanno.
Credendo che, per il fatto stesso di avere seguito la procedura, quella ? la soluzione migliore possibile per risolvere il problema.
Non considerano che se le persone nella riunione sono teste di cazzo, la riunione ? stata fatta il luned? mattina, il metodo di ottimizzazione funziona per le auto e non per le persone, ecc ecc ecc, quel che ne viene fuori ? un'emerita cazzata.
Non ce la fanno proprio, ? al di fuori della loro mentalit?; la loro organizzazione esclude a priori il colpo di genio o il ragionamento creativo.
In quest'ottica si spiega come nella pi? innocente buona fede, pensino che il modo migliore per risolvere l'emergenza terrorismo sia quello di buttare bombe a muzzo.
Rileggendo, mi sembra di aver dato una sensazione di anti-americanismo, che non era esattamente quel che volevo dire; volevo razionalizzare il perch? l'America si comporta in una certa maniera, apparentemente illogica (e secondo me la gente che ci vede esclusivamente una ragione economica in gran parte sbaglia), pensando di "fare la cosa giusta".
Un'altra cosa che mi viene in mente (avendo lavorato per una multinazionale americana) ? che ? assolutamente impensabile di introdurre un sistema americano in Italia, proprio perch? l?, il sistema funziona per le ragioni sopra esposte (quando poi non funziona nemmeno, figuriamoci un po'). In Italia, la gente ? troppo occupata a risolvere il problema, per fare le riunioni....

Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.