il primo, dei 3 punti citati da lollo, e' quello che appunto mi mette il dubbio...........non concordo invece sugli altri 2........e perche' spesso i maestri stessi non sanno lavorare in gruppo, quindi le disarmonie si creano per forza.......e poi perche' credo che invece debba rimanere il rapporto maestro/alunno ben distinto........al fine di cominciare a inculcare la disciplina nei bambini.
E mi pare che la cosa spesso degeneri....vedi appunto il bullismo degli adolescenti, dove le responsabilita' che hanno proprio genitori e docenti (in questo caso anche i maestri delle scuole primarie), sta proprio nel non aver imposto quel minimo di disciplina cercando rapporti forse meno traumatizzanti psicologicamente (traumatizzanti poi e' un'esagerazione), ma rapporti piu' "confidenziali" (passatemi il termine) che tutto fanno, meno far capire bene i concetti di rispetto e disciplina.
Piu' maestri?........forse......se fossero uguali identici (in poche parole dei "cloni" uno dell'atro), e l'unica differenza fosse la materia che insegnano.
Ovviamente il mio pensiero, e i miei dubbi sulla questione, e' sempre perche' penso che, soprattutto alle elementari, oltre che le prime vere nozioni, l'alunno debba capire il rispetto e la disciplina.....cose che certamente gli saranno piu' utili nell'affrontare le scuole future, dove veramente c'e' solo da apprendere nozioni (superiori e universita' ad esempio), ma utili anche per il resto della vita, sotto tutti gli altri aspetti.
So anche io che, i primi a imporre rispetto e disciplina, debbano essere i genitori, e questo e' basilare, ma cosi' come il rapporto insegnante/alunno non possa sostituirsi a quello genitore/figlio, e' vero anche il viceversa......
Offrire troppi riferimenti all'alunno delle elementari, puo' significare non dare alcun riferimento, nella realta'......
A quell'eta' i bambini non sanno stabilire quale sara' il loro riferimento, prendono sempre quello che fa piu' comodo a loro, rapportato ovviamente all'eta' che hanno.
"Disciplina e rispetto" non sono materie che insegna un maestro a parte, tra i 4 o 5 gia' presenti.......dev'essere insegnata sempre e solo allo stesso modo, e quindi da UN MAESTRO.....gli altri 3/4/5, se non sono cloni del primo, saranno solo un problema.
Tutto questo dando per scontato che l'insegnante SAPPIA INSEGNARE, quindi controllando il livello qualitativo dell'insegnamento.
Poi.....se uno non sa insegnare, allora meglio si' 4 o 5 maestri......come gia' detto, almeno si spera che tra questi ce ne sia uno che sa insegnare, quindi che i bambini non siano del tutto persi.
Conclusione?.......sono piu' per un "FAVOREVOLE al maestro unico", ma non voto perche' non voglio sbilanciarmi, avendo ancora qualche dubbio.
@lollo
so che sei molto piu' competente di me (che non lo sono per niente), vivendo nell'ambiente, ma su alcuni punti da te elencati, come detto in questo reply, non sono assolutamente daccordo.
