yehudi ha scritto:Ovviamente non si parla di una ricostituzione vera e propria del partito fascista ma noto un'apologia generalizzata di quest'ultimo. non vedi che ora i nostalgici si sentono molto più al sicuro di una volta?
Ma credi davvero che basta un'associazione, un movimento o un braccio teso a rendere possibile la ricostituzione di un nuovo PNF? Ritengo personalmente che il braccio teso, le immagini del Fascio Littorio o "Giovinezza" hanno esattamente lo stesso peso etico e morale del pugno chiuso, la falce e martello e "bandiera rossa".
Inoltre, relativamente all'aspetto legislativo, l'apologia del fascismo, per avere carattere di reato, deve consistere non in una difesa elogiativa, ma in una esaltazione tale da poter condurre alla riorganizzazione del partito fascista. Ciò significa che deve essere considerata non già in sé e per sé (es. il braccio teso) ma in rapporto a quella riorganizzazione.
yehudi ha scritto:Poi il fatto che i politici della maggioranza non condannino apertamente il ventennio
Non credo affatto che ciò rappresenti la verità. I movimenti ed i partiti di estrema destra, Associazioni varie e relativi siti internet sono nati e hanno mantenuto le loro attività in tempi in cui pronunciare la parola Destra in Italia era considerata una bestemmia. Non ho mai sentito un politico esaltare l'Olocausto o le Leggi Razziali così come non l'ho mai sentito pronunicare da qualsiasi individuo con idee ed ideali di destra dotato di un benchè minimo senso della realtà.
yehudi ha scritto:quindi ben venga una cernita e revisione dei fatti nei nostri libri, d'accordissimo con te, ma cosa vuoi fare..riscrivere la storia e insegnare ai tuoi figli che i cattivi erano gli alleati, i partigiani e gli internati nei campi come i miei parenti, e che i buoni erano quelli dell'asse?
Non penso si tratti di revisione...forse si tratta solo che con il passare degli anni alcuni "tabù" sono crollati e si riesce, grazie a ricerche volte all'osservazione obbiettiva della Storia, a considerare fatti volutamente occultati e mai dibattuti, il chè non significa insegnare ai propri figli chi fossero i "buoni" o i "cattivi" ma, magari, insegnare - ad esempio - che oltre alle famiglie colpite o distrutte dai "cattivi", ve ne sono altrettante colpite o distrutte dai "buoni" (es: bambini e famiglie intere, COLPEVOLI di essere figli o parenti di minuscoli funzionari del PFR) che non hanno mai potuto avere la dignità di poterli piangere perchè considerati "Italiani mostri".
yehudi ha scritto:ragazzi ricordatevi che se adesso siete "liberi" lo dovete anche alla resistenza! per carità..ognuno ha dato la vita da entrambe le parti..però dai, diamoci un taglio
Sono fortemente convinto che molti di coloro che combatterono e morirono per la Libertà e per i forti ideali dell'epoca, non avrebbero mai voluto un Italietta come quella che abbiamo oggi, senza idee, ideali, tradizioni, cultura, ecc. ecc.
yehudi ha scritto:E' un po' diverso per esempio mettere su un circolo di batteristi in un paese dove gli abitanti odiano i batteristi perchè fanno rumore, ma se i batteristi insonorizzano tutto nessuno può venire a disturbarli no? ok! ma attenzione...altro esempio!: vogliamo istituire nella tua città (anche fosse lontano non cambierebbe un cazzo) un pacifico e innocuo centro di aggregazione culturale formato guarda caso da alcuni individui che, colpo di scena!! sono i figli o i nipoti ideologici di quelli che hanno ridotto il tuo paese e la tua famiglia in ginocchio 50 anni prima.
Ho reso l'idea?
Mah...insomma...
