Il prog, sia metal che rock, è caratterizzato appunto dalla presenza di batteristi tecnicamente molto capaci. Io chiedo: questo legame, questo binomio... è indissolubile?
La mia riflessione parte da quella che secondo me è LA band: i Pink Floyd. non voglio stare a discutere sulle qualità tecniche del caro Nick (c'è un topic apposito per questo), bensì mi vorrei soffermare sul fatto che, da quello che ho ascoltato, mi ha sempre dato prova di grande precisione, ma soprattutto di un cuore e di una passione grande così! Cosa che, Portnoy, Rich, Palmer e compagnia non mi hanno trasmesso... Probabilmente è anche frutto della mia ignoranza, ma ritengo i PF quasi unici nel loro genere...
Non mi piacciono i batteristi tecnicamente dotati tanto da fare la tecnica la loro unica bandiera, però per esempio uno dei miei batteristi preferiti è bonzo...
Ma sto divagando.
La mia domanda è appunto quella. Il prog, per definizione, deve essere sempre tecnicamente superpreparato, o è possibile anche qualcosa alla Pink Floyd?
Illuminatemi!
PS: Oltre a fare 'sta discussione, che mi proponete qualche band del tipo? Sempre che esista, ammetto di essere molto confuso sulla cosa








