da nic73 il mer nov 12, 2008 2:36 pm
..cavoli...l'avevo quel cd... non era ne lang...ne altri famosi..mi sa fosse un tedesco ma non ricordo il nome!!...cavoli...guardo a casa
...Questo sabato e' una camera a gas, con Gianna Nannini che canta a pochi metri d' asfalto dalle automobili che attraversano la centralissima via del Corso. La cantante ieri a Roma ha messo finalmente in atto la sua idea di esibirsi in blitz improvvisi e in spazi improbabili. Ha portato i suoi quattro musicisti tedeschi . Ralf Gustke alla batteria, Hans Mann al basso e i chitarristi Alex Hacke e Rudger Elzech - estratto da un corriere della sera 1995
..se non ricordo male nel disco suona proprio quel tizio tetesco...
http://it.youtube.com/watch?v=E0YGEq86V8g ...sicuramente a suonare
http://it.youtube.com/watch?v=UCE6bJIEzGEeccolo ai tempi ...capello lungo ma e' lui con la nannini, lo stile e il sound e esatamente il suo
ciao

"what ever gifg God gave me, for what ever reason, i've used it to its full potential" j. Porcaro
Perché in un disco o in una canzone cercavamo la corrispondenza che la vita spesso non poteva darci: "Amo ancora il rituale di andare a cercare dischi in un negozio di dischi, anche se stanno chiudendo ormai quasi tutti" dice Malin. "Adoro il desiderio di far compere lì dentro e avere attorno degli sconosciuti che sono anche loro in cerca di salvezza". Già, perché si può sperare di trovare la salvezza anche in una canzone rock.
J. Malin