da rastrello il sab nov 15, 2008 8:56 am
Mi segna la foto come privata.
Comunque esistono 3 Artstar.
Sono tutte distinte da blocchetti lunghi a punta e fusti in acero belli spessi per gli standard attuali. Se non ricordo male erano sui 7-8 mm.
La Artstar II cambia i blocchetti, un po' piu' moderni, ed e' proprio la Artstar leggendaria.
Negli anni '90 esce la Artstar custom, un po' rifinita meglio, belle laccature, sfumate, e soprattutto i DieCast.
Non vedendo la foto non ti so dire che modello e', comunque di solito girano le II e le Custom che, ripeto, le becchi perche' hanno i Diecast.
E' stata per anni l'ammiraglia della Tama, e personalmente e' una batteria che, ad avere i soldi, terrei in casa anche solo per il valore mitico (come la Recording Custom e altre perle simili).
Quotazioni: come tutte le batterie "vecchiette" c'e' qualcuno che se ne disfa con forti sconti, c'e' qualcun altro che dice "eeeee e' una Artstar" e ti spara il prezzo della Starclassic nuova.
EDIT: IMPORTANTISSIMO... Usci' anche la Artstar Esprit (o ES), molto piu' economica, a livello della Rockstar o poco piu', si riconosce subito perche' i cerchi della cassa sono in plastica nera e non in legno, E ovviamente sulla targhetta c'e' scritto Artstar ES.
Ueh ueh...