Giovani, forse sarebbe meglio leggere con più attenzione prima diaffrettarsi a rispondere.
Partiamo con ordine rispondendo al buo Carmine che scrive:
"le pelli le cambio quando vedo/sento che se ne stanno per andare al creatore,lo sento anche dal suono;
di certo non aspetto che si sfondino...."
e qui ci starebbe un bel "grazie al capzo"

ti credo che non ne rompi di pelli se le cambi prima, io purtroppo sono squattrinato\pigro a seconda delle situazioni e anche se vedo le pelli rovinarsi continuo a suonarle, tutto qua.
Penso che tu abbia frainteso il senso del topic scivendo:
"non vedo perchè il nostro amico si debba lamentare perchè le sue pelli si sfasciano"
L'argomento del mio topic non è:
" perchè mi si rompono le pelli?"
in tal caso la risposta posso darmela anche da solo, suonando le pelli si usurano e, A LUNGO ANDARE, si rovinano a tal punto che si forano.
Quello che volevo chiedere e che diverse persone ,per fortuna, hanno compreso è:
"Come mai una pelle con un mese di vita, assolutamente non rovinata, suonata non tuti i giorni, ad un certo punto si squarcia in maniera impressionante dal centro fino al cerchio(per rispondere a giac67)? Sarà forse un difetto di fabbricazione o tutto ad un tratto ho sviluppato una forza mostruosa? (magari)
Spero di essermi finalmente chiarito.
Ma non o ancora finito, (mi spiace per voi) vorrei rispondere anche a suldrum che mi ha particolarmente impressionato per le sue modalità di ragionamento ed interpretazione di un testo scritto.
Sorvolando sull'esempio, senza dubbio sinificativo, di Copeland portato da smelly, forse anche lui sbaglia il modo di colpre il rullante o tutte le altre cose che avete scritto, chi lo sa.
souldrum mi viene a scrivere:
"se anche tu sei dell'idea che ogni qualvolta succedono di queste cose, la colpa e' sempre di fattori esterni, come difetti di fabbricazione"
Vorrei precisare che non ho mai scritto niente di tutto questo, non ho mai detto che le altre rotture erano dovute a difetti di fabbricazione, MAI, io sto parlando di questo caso particolare, non degli altri che, come ho già detto ormai 4 o 5 volte(e spero di non dovermi ripetere), si trattava di pelli MOLTO USURATE.
Ho portato l'esempio di altre rotture di pelli(

) per confrontare i due casi, quello in cui una pelle con il centro usurato si fora, e quello in cui un pelle nuova si apre completamente. Riassumendo, volevo far passare il seguente messaggio:
"Ne ho viste di pelli rompersi, ma mai in questo modo".
Mi spiace che alcuni di voi non sono riusciti a comprenderlo, si vede che mi sono espresso male.
Ma non è finita qui, ormai mi voglio sfogare

:
"Il buon Pie non e' nuovo a queste cosa, a quanto pare"
Mi sembra di aver già chiarito questo punto, volevo solo consigliarti di non giudicare partendo da dei pregiudizi di fondo, questo in ogni ambito della vita, giudicando il particolare basandoti sul generale.
per fare un esempio assurdo( ma direttamente proporzionale) è come se in caso di sinistro stradale la colpa andasse automaticamente a chi, tra le parti interessate, ha commesso più incidenti colposi nella propria carriera automobilistica, come ha dire: "tu hai già commesso 5 incidenti, è sicuramente colpa tua".
"e ha detto di aver rotto anche una pinstripe in un timpano"
Questo in riferminento a quanto detto sopra. Ho rotto sta benedetta Pin-stripe, e allora?
per quanto ne sai dopo quell episodio potrei essere andato a lezione da Gadd per 6 anni ed ora potrei avere un super tocco che Copeland(

) se lo sogna.
Purtroppo non è così, ma volevo comunicarti che la pin strie in questione era montata sulla batteria di una sala prove veramente malfamata, era li da diverso tempo e chissà quante ne ha prese.
Spero, almeno stavolta, di essre stato chiaro, mi scuo per eventuali errori,ma non ho voglia di rileggere ora.
Saluti