

io devo fare una visitina a orange county ( e non solo per le ocdp







però questa costa cosa di stare un anno li in modo da prenderti il diploma, imparare la lingua e prendere crediti formativi era molto allettante...
bonehead2 ha scritto:
Poi, ripeto, tutto è relativo. C'è chi non potrebbe tollerare di andare in giro con un'auto scassona, di vedere orde di barboni, gente con i colori più disparati della pelle, persone in infradito al lavoro, jeans e t-shirt tutto il giorno, case un po' raffazzonate, gente che mangia col piatto in mano e seduti per terra o sul divano e via dicendo.
Ok.
A me piace.









themucco ha scritto:Un mio amico fraterno è scappato dall' america 4 anni fà dopo averci vissuto per 15 anni e non da emarginato ma da figlio di italo-americano quindi madrelingua e acclimatato alla cosa fin da piccolo e pure con i soldi di famiglia.
Il problema è che se nasci e vivi in italia, poi magari in una città bella (come firenze ce ne sono poche al mondo) te ne vai là e la vita ti cambia di brutto.
Lui ha avuto problemi a relazionarsi con estranei culturalmente diversi, nel senso che anche se ci è andato a vivere a 17 anni e mezzo, cazzo sei italiano e dover diventare americano quando ti sei già formato caratterialmente e con amici di una vita abbandonati nella terra natia è un cosa brutta.
Il discorso varrebbe per tutti voi che sognate l' america, in più con l' handicap di essere praticamente analfabeti e non coperti magari da qualcuno specialmente all' inizio.![]()
Di solito le esperienze che partono così finiscono dopo 3 mesi di vita in appartamento, facendo 3 lavori al giorno di merda, dal lavapiatti/cameriere/prepara hamburger perchè altrimenti non ti puoi permettere di vivere, e ti ritrovi a fine giornata lavorativa uno straccio e non sei buono magari ad altro che cercare qualche altro italiano con cui ubriacarti per tirare serata.![]()
Solo se sei milionario e poi permetterti la bella vita fin da subito forse hai il culo coperto per il grande passo, o altrimenti devi essere un genio in un settore specifico magari a livello universitario per cui ti prendono a lavorare in una università come ricercatore, ma anche in questi casi l' integrazione è difficilissima.
Non per voler scoraggiare nessuno, ma pensate a lavorare dignitosamente in italia coltivate le vostre passioni e non tralasciate la morosa, ed un bel giorno "crescerete" e vi accorgerete di quanto idioti siete stati a sognare di trapiantarvi in america.
Il segreto delle felicità è saper capire che a volte anche con quello che si ha o si può aspirare ad avere in italia si può essere più che appagati, d'altro canto la vita che si vede in tv è finzione e specialmente nei programmi di merda americani è tutto finto e ingigantito.![]()


themucco ha scritto:Elis fai qualcosa perchè scrivi veramente male, si capisce il senso delle frasi ma sembra quasi che ti sia calato nella parte dell' analfabeta tipo italoamericano burruzzo.![]()
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Ma pensi che si dica in italiano, "ho uscito"?----> in italiano, "ho tirato fuori".
"il mio è un paese pieno di storia e quindi antico"?-----> in italiano, "il mio paese è antico e quindi ricco di storia".
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"mia cugina è venuta nel mio paesello e a prima vista pensava che fossero tutti vecchi e all' età dela pietra"?questa è criptica, qual' è il complemento oggetto?
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Analisi grammaticale la insegnano alle elementari e alle medie faresti bene a ripassare l' italiano invecie di pensare a come trasferirsi in america, figuriamoci poi l' inglese come lo "monti"!![]()



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