da il magico alverman il dom gen 04, 2009 12:31 am
Ribadisco quello che altri miei illustri predecessori hanno detto, cioe' la tassa va' pagata perche' tassa di possesso dell'apparecchio televisivo, infatti la tassa si paga all U.R.A.R., ufficio registro abbonati radio televione.
Che e' un ufficio di stato, il quale gira poi questi introiti alla RAI, fino ad oggi e' stato cosi' , un domani potrebbe girarli a qualcun' altro.
Da questo deriva il fatto che non importa che non si guardi la rai, ma solo gli altri canali, ma in quanto in possesso dell'apparecchio la tassa va' pagata.
Poi ognuno e' libero di fare quello che vuole , pagarla o non pagarla, assumendosene gli eventuali rischi.
Esiste ero' un modo per non pagare la tassa , ed e' chiedere il sugellamento del televisore, questo vuol dire che devono venire in casa vostra a mettervi la televisione in un sacco nero, e chiuderla con i sigilli, in modo da renderla inutilizzabile, in sostanza l'apparecchio rimane a voi , ma e' inutilizzabile.
Ho un amico che per motivi ideologici, ha chiesto il sugellamento, e di conseguenza non paga piu' il canone, sono passati quattro anni, e non si e' ancora visto nessuno a sigillargli il televisore.
Dimenticavo: l'eventuale controllo penso che lo mandi l'U.R.A.R. e non la RAI, quindi in pratica lo stato, quindi dubito che ci si possa opporre, credo , che il controllore abbia funzioni di ufficiale giudiziario , (non sono sicuro)non sono cosi' sprovveduti da mandare qualcuno senza nessun potere , o da girare sempre con la guardia di finanza appresso.
Questo e' quello che succede in linea teorica, che poi in pratica questi controlli li facciano, o no, e in maniera estesa o sporadica, e' tutto un altro discorso.