Soggettivamente, non posso che sostenere come i Genesis siano tra le 2/3 realtà musicali che più hanno contato nella mia formazione... con rare eccezioni, ogni album da Trespass a We can dance ha avuto il suo posto nella mia vita, accompagnandomi e facendomi emozionare da giovine pischello a padre di famiglia ... se poi considerate che la mia formazione storica, con cui ho sbattuto per più di 15 anni si chiamava Anyway (anche se non coverizzava), potete immaginare come l'influenza fosse potente.
Anche cercando di vedere le cose da un punto di vista un po' più oggettivo (per me è molto difficile...), i Genesis hanno fatto qualcosa di molto interessante dal punto di vista compositivo all'interno del filone progressive ... per me Apocalypse in 9/8 resta l'epitome del progressive ... scolpita su una lastra di marmo ... lapidaria. Un premio per l'ambiziosità del progetto "the lamb lies down on Broadway" non vogliamo assegnarlo? Una menzione d'onore per la faccia di palta di Gabriel prima e di Collins poi nelle presentazioni di The Cinema Show e di Nursery Crime (per non parlare di supper's ready)? Il coraggio e la capacità di trovare una via nuova ed un sound completamente rinnovato con Duke prima e con Abacab poi? La capacità in periodi bui di estrudere perle come Domino o Home by the sea?
Da un punto di vista tecnico poi, credo che qualitativamente il canto di Gabriel, il drumming di Collins e le tastiere di Banks siano obiettivamente di ottimo livello, al pari delle chitarre di Hackett ... su Rutherford alle 6 corde non provo un entusiasmo travolgente, per la verità.
A mio modesto parere sono stati valutati il giusto in Italia nei primi anni '70 e poi costantemente sottovalutati, altro che balle....

Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.