Salute!
obbioddio che casino!! manco per un po dal forum e quando vi faccio ritorno vi scannate per la RotodruM??
Parlo da possessore di una delle prime rotodrum (non ufficale...) sul fattore suono non credo ci sia niente da criticare, ne tantomeno dal punto di vista estetico (anche se trovo i "triangoli" del marchio appiccicati ai fusti non molto belli da vedersi...

).
La facilità nell'intonatura sta nel fatto, come ho già detto più volte in varie occasioni (sul forum e "dal vivo") nel fatto che l'acrilico ha un range di frequenze infinitesimale in confronto al legno! molto carica di medio/bassi, almeno la mia, con un'accordatura abbastanza "molle".
A mio avviso, per fare un confronto "diretto" bisognerebbe confrontare, registrando in modo pro, come diceva Mettiu, e non con la videocamera

dei set tipo:
- Rotodrum
- Tama Starclassic Mirage
- Tamburo Spectrum
- Ludwig Vistalite
- DDrum "nonsocomesichiama"
ecc ecc
stesse pelli, stessa intonatura, stesso batterista e stesso studio di registrazione (con annessi e connessi)
Una cosa che ho visto in foto dei nuovi fusti RotodruM è la saldatura (magari ho visto male ed ho scritto una cazzata), forse è ancora un fusto in fase di lavorazione, ma dalla foto la si nota tantissimo!

meno delle varie Tama o Ludwig, ma molto più della RotodruM "old style"
La cosa che francamente non mi garba neanche un po è il rullante in acrilico!

è secco oltre ogni limite, (io l'avevo ed era pellato G -> hazy 300) infatti l'ho venduto
Coraggio ragazzi.. RELAX!
