da BONZO il sab gen 17, 2009 12:43 pm
l'italia è famosa per la commedia all'italiana e in effetti dopo gli albori di quella made in usa, l'italia fu sulla breccia per questo.
mentre in europa si sviluppava il cinema d'autore, in italia si facevano grandi commedie.
adesso che le commedie non hanno più lo stesso spessore, ho potuto notare che si è passati dall'altra parte della barricata...ovvero si fanno film abbastanza tristi, intimi, introspettivi e muccino è tra questi.
se muccino è uno dei pochi cagati negli usa qualcosa vorrà pur dire...o fa film commerciabili anche all'estero (commerciabili in senso buono..ma tralasciando inevitabilmente di distinguersi) oppure piace...magari un pò di entrambi.
quello che a me non convince è la strenua ricerca dell'oblio e della tristezza...ci sono capolavori che ti mettono ansia, tristezza e ti invitano a riflessioni profonde senza per forza usare i soliti canoni della tragedia.
muccino lavora dignitosamente, ma a me non piace.
IMHO
- Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce. (William Shakespeare)
- My best: J.Porcaro, J.Bonham, P.Collins, N.Peart, M.Mitchell, S.Gadd, B.Bruford, R.Morgenstein, F.Di Cioccio, S.Copeland, T.Williams.