Invece è un progetto stupendo quello dei "serpentoni".
Un principio molto simile ad un'onda generata in una frusta; con un'onda di questo tipo è possibile avere lo stesso effetto, se pensiamo al suono simile ad uno scoppio che produce una frusta...quello è un piccolo boom supersonico, una gran bella quantità di energia..
Le onde si possono sfruttare in tanti modi...chi crede nel solare (e ovviamente io sono uno di quelli) non deve avere la visione chiusa dei soli pannelli solari e fotovoltaici, il sole è la primaria fonte dalle quali scaturiscono tutte le altre, con l'avvicendarsi delle ere, le radiazioni che arrivano sulla terra partecipano alla produzione naturale del bitume, carbone, gas ecc...insomma i combustibili fossili, le stesse radiazioni mettono in moto l'aria quindi l'eolico, il ciclo dell'acqua..l'idroelettrico.
Un'applicazione bellissima che mi viene in mente sempre riguardo all'uso delle onde è l'utilizzo di una dinamo che gira grazie alla differenza di pressione causata dall'altezza dell'onda...
Però c'è sempre il fattore costi, manutenzione, sostenibilità, politica ecc...non è per niente semplice.
Per quanto riguarda il nucleare.
Sono contrario al suo utilizzo perchè dopo tutti questi anni non si è ancora ufficilamente presentato un piano sicuro di smaltimento delle scorie, le aziende e i gruppi di ricerca che sono interessati da decenni in questo studio ancora devono dare una risposta...quindi diffidate da chi vi dice che è sicuro, perchè la sicurezza non risiede solo nel momento in cui la centrale è operativa...infatti ci ubriacano sbattendoci in faccia la famosa 5a generazione ecc..chi pensa ancora a Chernobyl non ha capito ancora un cazzo, nel senso che quello è stato un esperimento folle, di gente folle, in un giorno folle. PUNTO.
Dall'altro lato però bisogna ragionare con i numeri, con i soldi, con la politica, con le fonti che si hanno "in casa", quindi parliamo dell'Italia. Se siamo così dipendenti da russia e ucraina per il gas, se non abbiamo giacimenti nel territorio, se rinunciamo al nucleare, se non abbiamo i soldi o peggio veniamo scoraggiati a intraprendere la strada delle fonti rinnovabili dove si va?
La dipendenza energetica da altri stati è una cosa serissima, dalla presenza o meno di energia dipendono milioni di vite, la politica per questo settore non è una passeggiata, quindi i discorsi di chi fa di non capire come mai quello o quell'altro politico mafioso e non, non si decide a ecc...lasciano il tempo che trovano (con tutto che spero in tante cose brutte...per colui che sappiamo tutti noi).
Il nucleare purtroppo non è ancora una strada che ci possiamo permettere di accantonare...non lo dovete vedere come la fonte che ci spingerà avanti per tantissimo tempo e che ci lascerà perdere le rinnovabili, piuttosto, come un "periodo nero" necessario per poterci lasciare la libertà di investire nel frattempo sulle rinnovabili, sul sole...quasi la via definitiva.
Il sole in 1 solo anno, ci da 8 volte, quello che può darci l'uranio che è rimasto nel mondo.
Parliamo di 3,8 YJ all'ANNO (!) ricevuti dal sole...contro 2,5 YJ in totale rimasti del nucleare. I combustibili fossili che ci rimangono secondo le ultime stime ci potranno dare ancora 0,4 YJ (YJ sta per yotta joule 1YJ = 10 alla 24a J. 1W=1J/s).

mi ripeto un pò di fisica e varie curiosità, studio ing. energetica.