enry mi spiace contraddirti ma non è così.
C'è la volontà di relegare generi meno "controllabili" di musica alla nicchia, perchè sono tipicamente meritocratici, tecnici e richiedono mooolta esperienza e passione.
A parte che il festival di S.Remo è IL FESTIVAL DELLA MUSICA LEGGERA ITALIANA, ci terrei a dire due cosette...
Argomentando rapidamente: ho potuto viaggiare spesso per l'europa, constatando un amore per la musica più o meno"colta" a livello di 360°. Un esemio: la lituania, staterello dei paesi baltici in cui ho vissuto un anno, è stato un autentico shock. Ho visto festival in cui si mischiavano ecletticamente jazz, classica, metal e pure reggae. La gente, TUTTA la gente, apprezzava.I perchè sono variegati: mi hanno spiegato che l'educazione musicale scolastica, in lituania, è considerata alla PARI con altre materie(e già su questo, siamo indietrissimo), inoltre la stessa Autorità Pubblica investe sulla cultura musicale, senza TRALASCIARE alcun genere, aiutando ad esempio le accademie e i conservatori, ma anche le scuole di musica moderna.
C'è inoltre una grandissima tolleranza, anzi, AMORE per la diversità e la poliedricità della musica, un amore che sfocia nella vitalità del panorama musicale nazionale lituano(che pur avendo 4 milioni di abitanti) sempre attivissimo.
Se davvero ci fosse un AMORE per la musica, TUTTA la musica, il VERO S.Remo sarebbe ricco di gruppi VALIDI, di tutti i generi. Sfanculizzando tranqullamente sta cavolo di musica leggera(che forse andava bene negli anni 70)
