da Alov il mer feb 25, 2009 12:34 am
johnnyfer88 ha scritto:Io credo che si sviluppi una certa predisposizione nei primi tempi di vita; credo che ognuno abbia un certo grado di predisposizione alla nascita(con una piccola variabilità tra i vari soggetti), ma sarà fondamentale per la propria attitudine musicale la maniera in cui questa verrà stimolata da bambini.
Ecco io intendevo questo! Sono perfettamente d'accordo con te!
Credo che il "nascerci" sia limitato; più che altro le capacità emergono in età adulta se si è stimolati fin dai primissimi mesi/anni di vita.
Come un bambino che sin dalla nascita sente parlare due diverse lingue. Da grande, non solo conoscerà perfettamente le due lingue suddette, ma manifesterà anche una predisposizione ad impararne facilmente delle altre.
Questo perchè ha sviluppato ed automatizzato una "logica" di traduzione interna che poi sfrutterà nel successivo apprendimento.
Credo che con la musica sia lo stesso: stimolare le proprie capacità musicali sin da bambino significa dare sfogo alla sviluppo di una "intelligenza" musicale che poi in età adulta si manifesterà come TALENTO (nel migliore dei casi) o semplicemente come CAPACITA' MUSICALE.
Questa è la mia opinione...

militante nell'ordine "Paladini della Lingua Italiana"
"Anche l’essere più basso quando sa che cosa siano le terzine, le quartine, le sestine, sa passare dalle une alle altre con esattezza ritmica come il suo occhio sa passare da un colore all’altro. Da me, invece, una di quelle figure, quando l’ho fatta, mi si appiccica e non me ne libero più così ch’essa s’intrufola nella figura seguente e la sforma. "
Italo Svevo, La coscienza di Zeno