Teoricamente almeno per quanto ne sò io, anche un coma vegetativo irreversibile potrebbe essere considerato morte celebrale o no?
Quindi, se la mia teoria fosse corretta, potresti avere il corpo vivo ed il cervello fritto (almeno per il quanto ne sappiamo ora) e quindi per prelevare gli organi lo faresti da un vivo e non da un morto.
La mia obbiezione sulla definizione di morte non è superficiale, ancora oggi è difficile stabilirlo con certezza, non a caso ci vuole tutta quella trafila burocratica e i controlli di 3 medici, ecc... .
In linea teroica sarei anche favorevore a donare gli organi se fossi veramente morto, altrimenti bhò, ci fosse anche una possibilità, non vorrei mai ridurmi come la povera eluana, ma almeno controllare bene per un pò sì.
C'è infatti da considerare che la donazione oggi è un sistema per tappare i buchi quando c'è bisogno di una trapianto, un sistema concettualmente semplice ed arcaico per risolvere un problema clinico.
Hai un organo che non funzionante, togli quello malato e ci metti quello di un' altro sano, non è che si risolve così, sono soluzioni non del tutto permanenti visto i problemi collaterali che un trapiantato dà, specialmente per la cura immunodepressiva che è tutt' altro che tranquilla.
Ho una collega che ha fatto il trapianto di un rene, e ha un sacco di problemi, si ammalla 1 volta ogni 2 settimane ed sempre sotto controllo continuo tra ambulatori ed ospedale, certo qualcuno dirà mglio che morta, ma la sua qualità della vita non saprei valutarla, andrebbe chiestole come gli pare di andare a vanti.
Il futuro e la vera soluzione è l' autotrapianto, per questo mi fà incazzare che ci siano veti sugli studi sulle cellule staminali, in teoria tra un pò, ti fano una biopsia per prelevarti un campione di tessuto dell' organo che hai da "cambiare" te lo modificano geneticamente per togliere l' imperfezione che lo fà ammalare e poi lo clonano, quando è pronto te lo trapiantano, niente rigetto perchè è tuo, tutta vita al 100%.
Oppure ci sono soluzioni tapone salvavita, come gli organi sintetici o artificiali, leggevo qualche giorno fà dell' ingresso alla sperimentazione del polmone artificiale, ma ci sono già i reni, il fegato il cuore, le cornee ecc... , anche questa è una strada da foraggiare parecchio, anche perchè dà meno problemi un' organo sintetico anallergico di uno vero preso da un' altro per appunto i motivi di rigetto che almeno in teoria nel sintetico e anallergico non dovrebbero esserci.
Non parliamo poi delle cure con le staminali per riparare i danni fisici inniettandole direttamente nell' organismo, in teroria puoi rigenerare o ripare in luogo un cuore infartuato, il midollo spinale traumatizzato e facendosi sempre più ambiziosi anche il cervello danneggiato da un trauma, quindi tornando a bomba quando è che dovresti essere considerato morto valutando tutte queste possibili alternative?
