Ok... Cominciamo col dire che un rullante ha comunque una sua versatilit?. Infatti sullo stesso rullante si possono cambiare le pelli e la cordiera, e diciamo che un buon 70% del suono di un rullante ? dato proprio da questi oggetti. Tuttavia la parte meccanica ? di fondamentale importanza per la qualit? del suono e per il timbro, ? quella che d? un certo "carattere" al rullante e che fa la differenza nei rullanti di qualit?.
Tralasciando quindi per il momento il fattore pelli+cordiera (che alla fine non incide sulla scelta di un rullante: si possono tranquillamente cambiare!), parliamo della parte meccanica del rullante.
<b>Prima di tutto: <font color="red">il fusto</font id="red">.</b>
I fattori importanti sono, nell'ordine: la profondit? e il diametro, il materiale di cui ? composto (eventualmente la martellatura se ? di metallo) e lo spessore.
La profondit? del fusto ? direttamente legata alla "profondit?" del suono: pi? un rullante ? profondo pi? il suono sar? "pieno", corposo e potente. Al calare della profondit? il suono diventa pi? secco e la sensibilit? del rullante aumenta.
Per quanto riguarda il diametro, ovviamente un rullante con diametro minore avr? un suono pi? acuto ma meno potenza. Sicuramente si riescono ad ottenere suoni molto interessanti da rullanti di piccole dimensioni.
Il materiale determina il timbro del rullante. Un po' in generale:
Legno: suono pi? caldo, meno overtones.
Metallo: suono pi? squillante. Se martellato il suono ? pi? controllato e ricco, si potrebbe dire un po' meno "metallico".
In generale, vale questa tabella:
Va ricordato comunque che ogni legno e ogni metallo ha il suo particolare timbro. Qua non c'? descrizione che tenga, bisogna sentire il suono per cogliere le sfumature, e provare a lungo magari confrontando direttamente due o pi? rullanti. Spesso le differenze tra materiali simili sono talmente minime da risultare in pratica ininfluenti.
Lo spessore determina parzialmente il "pitch", l'altezza del suono di un rullante: pi? un fusto ? spesso pi? acuta sar? la sua "fondamentale", pi? sar? adatto ad accordature alte.
Inoltre un fusto pi? sottile avr? meno volume.
Comunque grosse differenze di spessore hanno comunque un piccolo apporto al suono rispetto ad esempio all'accordatura delle pelli.
<b>Poi vengono i <font color="red">bearing edge</b></font id="red"> (il tipo di taglio dei bordi del fusto):
Ce ne sono diversi tipi, che descrivo brevemente:
-45? (o classico): taglio con inclinazione di 45? all'interno del fusto, il bordo esterno del fusto ? il punto di contatto con le pelli.
-double 45?: taglio a 45% sia all'interno che all'esterno del fusto, il punto di contatto viene spostato pi? verso il centro del fusto, evitando il contatto con il bordo arrotondato della pelle (*vedi nota) ed ottenendo quindi maggiore risonanza.
-inverted 45?: taglio a 45? all'esterno del fusto, in questo caso ? il bordo interno del fusto la parte a contatto con la pelle, quindi alla parte pi? piatta della pelle (*vedi nota). Permette una maggiore stabilit? ad accordature particolarmente "molli" (con pelli poco tese).
-rounded (o vintage): il bordo ? arrotondato, c'? un maggiore contatto tra fusto e pelli che provoca un suono pi? smorzato.
-round-over/45?: arrotondato esterno, 45% interno. Il fusto tocca la maggiormente la pelle nella parte esterna rotonda (*vedi nota), ma lascia la parte interna della pelle libera di vibrare. E' una via di mezzo tra il double 45? e il rounded.
*NOTA BENE: la parte esterna della pelle ? arrotondata in corrispondenza del collegamento tra il cerchio che supporta la pelle e la pelle stessa. Un fusto con un taglio classico a 45% dei bearing edge si poggier? con il bordo su questa parte. La superficie interna della pelle (quella oltre il bordo) non sar? quindi perfettamente piatta, ma con i bordi "arrotondati" verso il basso. Questo comporta una leggera diminuzione della risonanza del tamburo.
Ecco qualche immagine che spiega il concetto:
TAGLIO CLASSICO
DOUBLE 45?
ROUNDED
In un rullante poi ? ovviamente molto importante lo <font color="red"><b>snare bed</b></font id="red"> (che ? una rientranza del bordo in corrispondenza del punto in cui la cordiera si appoggia alla pelle).
A seconda dell'ampiezza e della profondit? dello snare bed cambier? il tipo (la larghezza soprattutto) della cordiera da usare.
<b>Parliamo ora del <font color="red">tipo di cerchi</font id="red">:</b>
Di media ce ne sono di due tipi: a tripla flangia (quelli pi? comuni per i tom, per intenderci) e die-cast (o pressofusi).
Non si pu? dire che un tipo sia migliore dell'altro: dipende dal rullante e dal suono che si vuole ottenere.
In generale un cerchio die-cast, rispetto a un tripla flangia, comporta:
-suono pi? controllato
-rim-shot pi? potenti
-accordatura pi? stabile e precisa
Se vogliamo che un rullante sia pi? "libero" di suonare sceglieremo quindi i cerchi a tripla flangia, se lo vogliamo pi? secco e aggressivo sceglieremo i die-cast.
Ad esempio per il jazz personalmente vedrei bene un rullante con cerchi tripla flangia, in modo da far "cantare" di pi? il rullante.
Per il rock invece assolutamente preferibili i die-cast.
Inoltre se vogliamo potremmo considerare anche il materiale di cui sono composti i cerchi: oltre a quelli comuni, metallici, ci sono i cerchi in legno, che naturalmente sconvolgono il suono per quanto riguarda i rim-shot. E' necessario ovviamente che il legno usato sia molto duro (Acero, Hickory, Bubinga o Blackwood giusto per fare qualche esempio).
Per il resto sono da considerare <b><font color="red">il numero dei tiranti</font id="red"></b> e <b><font color="red">il meccanismo tendicordiera</font id="red"></b> (in inglese <font color="red"><b>strainer</b></font id="red">).
E' importante che i tiranti siano 10 o pi? (in rullanti da 14 pollici) e di buona qualit? per garantire la precisione e la stabilit? dell'accordatura.
E' importante poi che lo strainer sia preciso, sensibile e solido per regolare in modo ottimale la cordiera.
Ricordo che il suono ? determinato in gran parte dalle pelli e dalla cordiera, quindi una mancanza nelle parti che agiscono su di loro (appunto tiranti e strainer) influirebbero negativamente sul suono.
Infine vorrei sottolineare l'importanza della <font color="red"><b>lavorazione</b></font id="red">:
I bordi perfettamente piani e paralleli (a parte ovviamente negli snare bed), i bearing edge e gli snare bed precisi e puliti, i fori dei blocchetti per i tiranti ben disposti, la qualit? costruttiva del fusto e delle parti hardware sono fondamentali perch? il rullante suoni veramente bene.
Bene, per ora ? tutto...
Scusate eventuali errori ma l'ora ? tarda e il sonno ? tanto.
Certe cose sono trattate un po' in generale ma per farsi un'idea dovrebbe bastare...
Ciao a tutti!