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C'? un modo.......

Una sezione per parlare di esercizi, lezioni, dubbi pratici, consigli di tecnica, insomma tutto cio' che possiamo imparare ed applicare sullo strumento.
Accordatura inclusa.

Messaggioda leano il lun mar 07, 2005 4:08 pm

si mi trovo d'accordo con te Fusion, io non dico che non sia utile studiare accenti rudimenti e basi, non sono riuscito a spigarmi bene, volevo dire che secondo me sono cose intuitive leggere i solfeggi ritmici, studiare le parti con accenti o le varie marce, basta saper leggere lo spartito e poi trovare il modo migliore per fare tutti gli esercizi pi? puliti e precisi possibili a velocit? differenti, molto alte e molto basse anche(apro una parentesi non dimentichiamo l'utilit? di saper andare piano a scandire bene...ne momento in cui vi si riesce si ? a posto si ? anche trovata una corretta tecnica, precisione e coordinazione dato che la buona riuscita di un esecuzione ? un insieme delle tre...

Per pme la vedo io e per come la mia esperienza suggerisce, il maestr non ? fondamentale certo puoi accelerare un po' l'apprendimento?, ma non farea la differenza tra un buon batterista e uno scarsone, ho preso lezioni per 4/5 volte ma poi vedevo che l'impostazione me la giudicavano corretta, e i consigli sugli esercizi li trovi scritti sulla partitura dell'esecizio stesso...per erano soldi sprecati, ora non sono la reincarnazione di Chamber per? il mio lo faccio...

Quoto in pieno il discorso della variet? dei generi, s? io passo dal sinfonico-lirico con spartiti e parti precise e imprescindibili da seguire, fino al gruppetto rock da pub dove si suona ubriachi non proprio fradici ma su un bel brillo andante...poter suonare pi? generi e avere a che fare con strumenrti diversi:batteria, timpani, xilofono, glockenspiele, e altri ciaputti vari da percuotere aiuta molto secondo me anche il drumming tradizionale per arrivare ad abbelire meglio i brani, poi incomparabile sviluppo la necessit? di arrivare ad eviscerare in pieno uno spartito ? cosa fondamentale doverlo usare al 100% come nella lirica...

buon studio ragazzi ora vado a fare due studi per l'incrocio dei battenti sui timpani...ciao...;-)...
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Messaggioda dariogreat il lun mar 07, 2005 9:25 pm

qualcuno ha scritto:..volevo dire che secondo me sono cose intuitive leggere i solfeggi ritmici, studiare le parti con accenti o le varie marce, basta saper leggere lo spartito e poi trovare il modo migliore per fare tutti gli esercizi pi? puliti e precisi possibili ....


Su questo mi dispiace ma non mi trovo d'accordo... da solo col solfeggio non ce l'avrei mi fatta e nemmeno le parti scritte... mi sa che il maestro serve molto per questo pi? ke per la tecnica a mio parere
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Messaggioda leano il mar mar 08, 2005 2:03 am

Dario era quello che dicevo io, la tecnica con la pratica la impari, il maestro ti insegna a leggere la musica a interpretare lo spartito e dividere le note...concordo anche io sul fatto dell'importanza del saper leggere, personalmente a leggere ho imparato con mio pap? e poi ho applicato a ai rudimenti ai solfeggi ritmici eccetera...per intuitivo a leggere i solfeggi ritmici intendevo dire che tradurli in movimenti con le bacchette, mi sono espresso male, certo che per imparare a leggere ci vuole un un maestro...
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Messaggioda Fusion il mer mar 09, 2005 9:23 pm

qualcuno ha scritto:la tecnica con la pratica la impari, il maestro ti insegna a leggere la musica a interpretare lo spartito e dividere le note...


Davvero pensi che l'insegnamento che un maestro possa darti si riduca solo a questo?

Mi spiace davvero che tu abbia una visione cos? minimalista dello studio..
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Messaggioda leano il gio mar 10, 2005 1:31 am

Non c'? verso lascio i post incompleti e non riesco mai a spiegarmi a dovere, scusatemi.

Non dico che lo studio sia inutile, anzi, da sempre mi faccio la mia oretta oretta e mezza quotidiana di esercizi anche rudimenti di base come i quarti semplici RLRL a 100 di metronomo, io ritengo che l'insegnamento alla batteria sia piuttosto superfluo non lo studio, praticando i movimenti si intuiscono e si riescono a migliorare da solo semplicemente pensando a come eseguiamo il movimento senza il bisogno di un esterno che ci spilli 20/25 euro all'ora, idem per la tecnica del pedale non ? una dimostrazione di ballo con esercizi obbligatori, dobbiamo semplicemente far rendere le nostre capacit? al massimo e per far rendere le nostre capacit? al massimo non ? detto che dobbiamo rispettare 100% la tecnica, per una semplice questione di esercizio e comodit? di esecuzione la tecnica migliore la impariamo da soli senza bisogno di aver uno che ci segua.

Ripeto nella batteria lo studio e la pratica sono essenziali come in tutti gli strumenti, ? uno strumento al contempo diretto ed intuitivo per cui non esiste una tecnica univoca ma uno strumento per cui ogni batterista pu? crearsi la tecnica sua personale che pi? si adatta alle sue caratteristiche, per cui io ritengo il maestro per la tecnica una cosa poco pi? che inutile, per imparare a leggere invece ?er imparare a leggere, dato che ? una cosa univoca,il maestro ? essenziale.
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Messaggioda DrumOfThougt il gio mar 10, 2005 9:30 am

? inutile guardare i video se non sai mettere in pratica gli esercizi perch? non hai la base tecnica necessaria...
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tengo a specificare che il mio nick non ha nessun collegamento con il nano malefico...

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Messaggioda beautifulday il gio mar 10, 2005 12:07 pm

secondo me invece quella dell'"essere portato" ? una emerita cagata... perch? se io voglio disperatamente (e parlo di disperazione) suonare la batteria, magari ci metter? il doppio di uno portato ad imparare certe cose ma ce la faccio...
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Messaggioda beautifulday il gio mar 10, 2005 12:18 pm

per altro bisogna fare distinzione.
1-iniziare con un buon libretto ? sicuramente il modo in cui ho iniziato io e con il quale ho fatto i primi movimenti cercando di fare ci? che il libretto scriveva. cos? mi accorgevo s? che il tempo lo tenevo ma c'erano un sacco di cose che manco sapevo
2-un maestro ? presente se ti va bene una volta alla settimana. ti insegna ogni volta robe nuove, ti corregge se sbagli a tenere la bacchetta, ti corregge se sbagli a fare il doppio colpo, ti corregge se sbagli a fare una cellula ritmica, se sbagli a fare un rudimento, se sbagli a fare un rullo. ti controlla la velocit? ti da i tempi con i quali puoi sviluppare certe tecniche. senza un maestro puoi commettere errori che ti svantaggiano come la pi? banale impugnatura delle bacchette che si pu? essere diversa ma nel 90% dei batteristi autodiatti ? sbagliata, e con le quali si agevola di gran lunga l'avambraccio anzich? il polso. poi sicuramente ci saranno quelli dalla parte del "MA LA BATTERIA E' ARTE E COME TALE OGNUNO LA INTERPRETA A SUO MODO". bhe a met? ? vero questo discorso ma per quanto riguarda le regole di base non c'? autodidatta che ancora abbia visto azzeccarle.
la prova: un mio carissimo amico membro per altro del forum ? un ragazzo stra portato (come dite voi) per la batteria, per? pecca di precisione in certe circostanze a partire dall'impugnatura delle bacchette. cos? il sottoscritto lo ha pi? volte invitato a prendere lezioni da un maestro bravo. adesso ce l'ha fatta. va dal maestro e sono stra convinto che tra un anno mi riprende come niente, perch? a mio avviso la sua predisposizione per lo strumento in quelle circostanze era come tenere una ferrari fissa in garage...
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Messaggioda Fusion il ven mar 11, 2005 5:14 pm

qualcuno ha scritto:per altro bisogna fare distinzione.
1-iniziare con un buon libretto ? sicuramente il modo in cui ho iniziato io e con il quale ho fatto i primi movimenti cercando di fare ci? che il libretto scriveva. cos? mi accorgevo s? che il tempo lo tenevo ma c'erano un sacco di cose che manco sapevo
2-un maestro ? presente se ti va bene una volta alla settimana. ti insegna ogni volta robe nuove, ti corregge se sbagli a tenere la bacchetta, ti corregge se sbagli a fare il doppio colpo, ti corregge se sbagli a fare una cellula ritmica, se sbagli a fare un rudimento, se sbagli a fare un rullo. ti controlla la velocit? ti da i tempi con i quali puoi sviluppare certe tecniche. senza un maestro puoi commettere errori che ti svantaggiano come la pi? banale impugnatura delle bacchette che si pu? essere diversa ma nel 90% dei batteristi autodiatti ? sbagliata, e con le quali si agevola di gran lunga l'avambraccio anzich? il polso. poi sicuramente ci saranno quelli dalla parte del "MA LA BATTERIA E' ARTE E COME TALE OGNUNO LA INTERPRETA A SUO MODO". bhe a met? ? vero questo discorso ma per quanto riguarda le regole di base non c'? autodidatta che ancora abbia visto azzeccarle.


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