è dura , devi emergere e creare la differenza e per farlo devi avere grande preparazione e specialmente affidabilità ... nel professionismo (turnista) non c'è margine di errore , devi essere una macchina da guerra ed avere personalita ... e a volte non basta .. subentrano strategie politiche .. personaggi scomodi e non !!! il lato caratteriale conta molto.
io faccio parte della prima categoria

prendo troppo le parti della mia categoria passando per il sindacalista di turno .. mi espongo troppo e gli altri montano sulla carretta senza esporsi traendo vantaggi senza rischi di sorta .. ma come dice il buon luca , sticazzi.
In teoria è un mestiere come un altro , anche molto faticoso e stressante , ma fai quello che hai sempre sognato nella vita , salire su un palco o entrare in uno studio e creare musica .
In pratica invece... non esisti .. non esiste la categoria di lavoratore musicista se non nella categoria musica classica , percui 0 tutele .. e sei in balia di banditi chiamati impresari e discografici ... e ogni volta gente comune che ti chiede .. che lavoro fai ?? musicista !!! la risposta al 90% è .... siii vabbè .... ma che lavoro fai ??
avessi fatto il rappresentante scottex 100 piani di morbidezza , non avrei avuto problemi di sorta.... per non parlare delle banche ... vai e chiedi il mutuo della casa e guarda la risata che si fanno !!!
Fortunatamente ho fatto 20 anni pieni , qualcosa da parte ho messo , ho investito sullo studio e tra una cosa e l'altra insegnamento-turni-sincronizzazioni e ormai sporadici tour .. si tira la carretta ... ma sono single e non ho figli , altrimenti non ce l'avrei fatta.
E' dura ... molto dura.

... ma stò bene con me stesso ... morirò senza rimorsi.