per la batteria in particolare credo che la lettura sia meno importante rispetto agli altri strumenti.
per il semplice motivo che tirarsi giù ad orecchio delle parti percussive risulta più semplice rispetto a parti melodiche.
con le note bisogna avere una certa dimestichezza e sviluppare un certo orecchio.
dal mio punto di vista, questi aspetti si sono sviluppati con i corsi di teoria e solfeggio, in particolare solfeggi cantati, trasporto, dettato melodico e principi di armonia.
per le trascrizioni più complesse (di strumenti a note) credo che la licenza in teoria e solfeggio sia uno step fondamentale.. vorrei vedere un pianista che non ha fatto gli studi teorici dovuti (oltre a una tecnica pianistica prodigiosa), trovarsi le note di un brano di keith jarret...impresa impossibile e disperata... per questo motivo un chitarrista e un pianista spesso ricorrono a degli spartiti piuttosto che tirarsi giù tutto ad orecchio.
da questo punto di vista al batterista va meglio, per il motivo che dicevo prima... la batteria non ha note (in realtà le ha, ma soprassediamo), bensì dei suoni senza melodia e degli schemi ritmici, e per questo molto più semplici e immediati da riprodurre, anche dopo un solo ascolto.
questo a livello generale...
per quel che riguarda il mio rapporto con lo spartito dico che saper leggere è importante, ma non bisogna però cadere in schiavitù dello spartito.
conoscevo un tipo che era davvero bravo tecnicamente, ma se non aveva lo spartito in mano non riusciva a improvvisare un ritmo che fosse uno, nemmeno sotto la melodia più banale, il che secondo me è un abominio, una cosa incredibilmente negativa, infatti quella volta ci sono rimasto di stucco...
lo spartito lo tengo buono per studiare, lì per forza devi saper leggere, sennò che cavolo impari dai testi?
però una volta che hai imparato stop, via ad orecchio, bisogna allenarlo ad ascoltare i minimi particolari, tutte le ghost, accenti e via dicendo... secondo me poi è bellissimo tirarsi giù ad orecchio un pattern piuttosto che scaricarsi lo spartito, vuoi metter la soddisfazione? che poi si fa prima a trovarlo ad orecchio che a decifrarlo dallo spartito e suonarlo.. la lettura della batteria è molto meno immediata rispetto a quella di un qualunque altro strumento, per cui non ne vale davvero la pena!
in ogni caso.... la teoria va saputa, per cui ogni musicista dovrebbe saper leggere
