Non c'è di che.Comunque sempre sul 12/8 devi pensare che è tempo composto (ternario per definizione ma diversissimo dal 3/4) infatti è ricavato sul 4/4 quindi a rigor di logica lo potresti anche contare in 4 e applicare semplici terzine combinate tra cassa, rullo e charly).Addirittura un certo weckl ad un suo seminario faceva proprio così per qualunque tempo, partiva da un 4/4 e poi gli dava una aggiustatina per quadrarlo con la ritmica giusta.Del resto l'importante è suonare bene molto più che essere dei bravi teorici, di quelli il mondo ne è pieno.
Per completezza va anche detto che noi europei pensiamo in 4, gli africani pensano in 12 (normalmente.Infatti il 12/8 sembra un tempo che sta sempre in aria, un pò come gli africani sempre col viso verso il cielo

) gli indiani hanno strutture così complesse da farci rabbrividire, e tutto mentalmente.
Mentre ero a pranzo pensavo a mio figlio e a come sentirà la musica dato che è un pò come me europeo e un pò come sua mamma, afro.Infatti stavo pensando a questo: per un africano è normale saper eseguire correttamente una terzina di minime, noi europei invece dobbiamo adattare tutto, convertirlo a nostra facilità e quella terzina farla diventare tre semiminime puntate.In realtà sembra uguale, ma un musicista africano percepisce la differenza.O.K. o.k. basta così
