calzomat ha scritto:..........
per suono troppo aperto intendo dire che una pelle quando viene percossa,non può impastare di armoniche e di fruscii le altre pelli.mi spiego...quando colpisci un tom o un timpano il suono si deve bloccare quasi istantaneamente per non avere un "conflitto armonico" con le altre pelli....con questo però non voglio assolutamente dire che una batteria deve avere un suono da scatolone anzi....comunque non so che pelli monti....la pelle della cassa però mi sembra non molto regolata
Prego di non attaccare il nostro nuovo collega.......se proprio sarebbe meglio esporre i propri dubbi, come sto facendo io, e chiedere chiarimenti a riguardo.......
@calzomat
Anche questa tua teoria non la capisco proprio.........da un suono pieno puoi sempre toglere cio' che non vuoi, tagliando frequenze, comprimento, etc.........ma a un suono "vuoto" non puoi certo aggiungere corpo....personalmente questo "conflitto armonico" non l'ho mai notato, con nessuna pelle e con nessuna batteria......
La pelle della cassa che hai sentito non e' regolata?........trattasi di una cassa 20"14 completamente vuota e microfonata con un AKG D112......con pelle battente Evans EMAD (cioe' massimo preservativo), trnsiona bassa, ma perfettamente accordata per ogni tirante.......pelle risonante remo fiberskin (versione sottile), con tensione un po' piu' alta rispetto alla battente, e con foro da 4" (normalmente la usavo non forata per altri contesti musicali).
La pelle del rullante e' una remo CS.....mentre su tom e timpani ho remo emperor clear.........mi guardo bene dal sordinare.....sono contrario a questi artifizi.
Non vedo "conflitti armonici"......la coda di tom e timpani la si sente solo nelle tracce postate da me.......con la base musicale non sono piu' percettibili........
Cambio pelli in base al contesto musicale, per poter usufruire delle sfumature, piu' o meno evidenti, di timbrica, che ogni pelle offre.
Uso spesso delle ambassador coated anche come battente sulla cassa, cosi' come per tom, timpani e rullante.....sulla cassa ho usato molto anche la powerstrokeIII.......e non ho mai avuto particolari problemi d'accordatura....oltretutto senza mai appoggiarsi a gingillini vari, come chiavi dinamometriche o dinamometri (es drum dial). Vado a manina, chiavetta e orecchio.......senza fare tanto il "delicatino", cerco di stabilizzare la pelle con discrete pressioni della mano, rompo la colla quando necessario, e porto alla nota desiderata.
Non conto i giri di chiave o i quarti di giro........ascolto la nota che esce suonando, sia la battente che la risonante (normalmente cerco la stessa accordatura tra le 2, per ottenere un suono piu' rotondo).
Non sono nessuno per insegnare, e infatti non insegno a nessuno.......ma mai direi, a uno che mi chiede un parere per accordare, di montare pelli "mute" di suo, e sordinarle pure (rings o moongel che sia).......ora......gia' e' difficile valorizzare la qualita' dello strumento (la mano di chi suona influisce molto di piu'), se poi si usano combinazioni come quelle da te accennate, in effetti, la cosa risulterebbe completamente impossibile, dato che lo strumento ne uscirebbe totalmente "castrato".
Poi e' un controsenso.......mettere a tacere uno strumento che NOI dobbiamo far suonare a dovere.......
Non ti voglio convincere di niente.......io non ho alcuna certificazione, ma fino ad ora sono andato avanti cercando di far suonare sempre (inteso non come volume) di piu' e meglio, i tamburi, impegnandomi semplicemente a controllarli con l'accordatura e col mio modo di suonare, e se ogni tanto ci riesco io (vabbe', sono un po' presuntuoso alle volte

), che sono un pirla qualsiasi, perche' non ci devono riuscire gli altri?
Far tacere una batteria, senza accordarla, sono capaci tutti.......e questo non significa "saper accordare"
