santissimo ha scritto:direi che è chiaro che non suono jazz

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che dite, sono impazzito del tutto o ha un senso?
Come sarebbe "è chiaro che non suono jazz"?
Io SUONO jazz con 26/12/14/16/18 (a casa; in giro 24/13/16)...
Ed ovviamente non sei impazzito. HA un senso.
Dai tempi delle big bands dello swing fino al rock di anni piuttosto recenti, LA REGOLA, indipendentemente dal genere, era di usare tamburi grandi e pelli tese: così ottenevi suono, volume e proiezione. Se con il bebop si è arrivati a set di piccole dimensioni (pelli sempre tese, comunque) era perché 'sti poveri musicisti viaggiavano anche in cinque in una macchina con tutti gli strumenti (escluso il piano...), e non per qualche rivoluzionaria estetica sonora. Lo hanno detto gli stessi interessati più e più volte (vedi Roy Haynes).
Il vero cambio "estetico" non è stato (e non è) fra tamburi grandi e tamburi piccoli, ma piuttosto fra pelli tese e pelli molle. Non mi stancherò mai di ripeterlo. Quando è nato il "rock con le pelli molle" era BEN DIVERSO dal precedente rock a pelli tese, anche se le misure dei tamburi (grandi) erano le stesse. Allo stesso modo, ad un certo punto è nato un "jazz a pelli molle" (la fusionazza deteriore di Weckl e soci) che era ben diversa dal jazz a pelli tese, anche con le stesse dimensioni (piccole) dei tamburi. Le pelli molli presuppongono un cambio totale di suono, di acustica, di amplificazione, di registrazione... La vera differenza è quella, non le misure.
Poi, sulle profondità, si sa che sono un vintaggiòfilo, quindi non mi ripeto.