se posso darti un consiglio evita stronzatine tipo wubi o easybcd e ricorda semplicemente le poche regole per un dual boot windows/linux
1) windows va installato sempre prima. questo non è un problema, in quanto di solito è il sistema di default
2) il segreto di tutto sta nel partizionamento del disco, che da tempo ormai si effettua direttamente in fase di installazione di linux (parlo di ubuntu ma è così per tutte le distro maggiori)
3) rimuovere linux senza dover formattare anche windows è possibile a patto di possedere i cd/dvd di installazione di windows che serviranno per ripristinare l'avvio di windows
4) ogni aspetto dell'avvio (quale sistema carica per default, per quanti secondi viene visualizzato il menu di scelta ecc.) viene impostato attraverso il gestore dell'avvio che su Ubuntu è GRUB (versione 2 per la 9.10, 1 per quelle precedenti) e che viene aggiunto in fase di installazione
5) l'installazione di Ubuntu è semplicissima, per il partizionamento quando arrivi alla schermata relativa devi:
a) se hai un unico disco non partizionato: scegliere l'opzione che ridimensiona lo spazio libero, il disco è rappresentato da una barra orizzontale colorata e trascinando il mouse verso destra e sinistra assegni spazio ai due sistemi operativi. lo spazio è rappresentato in percentuale (%)
b) se hai una seconda partizione o disco per Linux allora ti basta selezionare quello
6) se hai sentito parlare di swap, grandezza delle partizioni home e root ecc., lascia perdere fa tutto Linux in fase di installazione
mi permetto di insistere sul non utilizzare interfacce di aiuto come wubi o easybcd in quanto ci si lega a meccanismi decisi da altri mentre secondo me è meglio fare le cose in maniera diciamo tradizionale, nella mia esperienza dopo risulta più facile sia risolvere eventuali problemi sia cercare una soluzione in rete
questo è anche un pò il motivo per il quale uso linux in inglese, non certo per fare il figo ma per per la certezza che *qualsiasi* problema portò incontrare ci sarà su Internet una soluzione scritta da qualcuno
per quanto riguarda l'accesso ai dati dai rispettivi sistemi, da tempo ormai non è più un problema leggere e scrivere su linux da windows, mentre linux ha sempre scritto su partizioni windows
per windows credo tu debba aggiungere un programma che legge filesystem ext*, mentre reiserfs non so
non lo so perché non ho macchine in dual boot da tempo
comunque prima di installare come al solito backup dei dati importanti (che già dovresti avere) e giro di Ubuntu in modalità live per verificare la compatibilità hardware

Let them be a martyr but don't let them suffer For these chains I fear they will have to linger for life [groundation]