Video shock a Napoli, delitto da 1 milione
ai killer solo 500 euro
NAPOLI (5 dicembre) - Per uccidere Mariano Bacioterracino, in strada, davanti a tutti, a volto scoperto, lo scorso 11 maggio nel cuore di Napoli, i killer hanno “guadagnato” solo 500 euro. Secondo quanto riportano oggi da alcuni organi di stampa e ricostruito dalle intercettazione, il delitto del Rione Sanità, ripreso da telecamere e visto, poi, in tutto il mondo, avrebbe avuto un valore di un milione di euro ma alla fine i mandanti avrebbero pagato solo 70mila euro.
Di questi soldi, ai killer, tra i quali Costanzo Apice, presunto affiliato al clan Sacco-Bocchetti, ripreso dal video, accusato di aver ucciso Bacioterracino ed ora in carcere, sarebbero stati dati solo 500 euro. A parlare, nelle intercettazioni, sono Antonio Zaccaro, da ieri irreperibile, e Ciro Bocchetti, dai ieri in cella in seguito a provvedimenti di fermo emessi a carico del clan Sacco-Bocchetti. I due parlano in tono polemico: si lamentano di un presunto favore fatto da Gennaro e Carmine Sacco agli “afrogalesi” con un ritorno economico limitato rispetto al colpo messo a segno che avrebbe gratificato solo i Sacco, sfavorendo i Bocchetti.
