Bè penso di aver capito, in generale noi batteristi "vediamo" la musica differentemente dagli altri musicisti, in alcuni casi abbiamo un'altra percezione del tempo dovendo essere noi la base della canzone
Percui andare a variar loro qualcosa di così "basilare" come il tempo posso immaginare sia alquanto catastrofico
Io ancora ora "litigo" con i miei chitarristi perchè, quando mi passano i midi dei nostri pezzi, li scrivono su una base di tempo che è la META' del tempo originale (es: 110 anzichè 220) perchè per non so quale motivo non sanno individuare i 16esimi nelle loro note, che sono la parte più piccola del tempo (tralasciando i 32 e 64esimi però

) andando così a scrivere in 8ave.. Per non parlare del fatto che molte volte UN (1) loro giro corrisponde a 4-8 o più dei miei giri (ovvero un conteggio di 4/4, mentre per loro un giro equivale all'insieme di note che poi nel caso si andrà a ripetere uguali o quasi)
Forse ho capito male ma:
E se il metronomo lo sentisse solo a lui? per gli atri "orecchio non sente, cuore non duole"
