- ELOGIAMO PIU' LA TECNICA RISPETTO AL CUORE E GROOVE ISTINTIVO, O VICEVERSA?
Da queste 2 domande secondo me, nascono le differenze di come tutti noi concepiamo la batteria e la musica in generale. Di solito chi mette in primis la tecnica non a caso è più indirizzato a musica tipo: fusion, jazz, progressive ecc., mentre per mette più in risalto il cuore direi: rock e derivati (hard, metal, punk ecc.) fino alla pop. I primi saranno più portati a studiare dalla a A alla Z ognji minimo passaggio e diciamo a "Studiare veramente".
SE fosse per me, la giusta cognizione sarebbe nel mezzo, ossia studiare, ma lasciare spazio al cuore e non farsi ingabbiare dal solo discorso tecnico. Io sono un amatore, che non ha mai studiato con un maestro, le uniche nozioni musicali le ho avute quando suonai nella banda militare e da li, continuo a fare i soliti rudimenti sul tamburo, il resto lo lascio all'istinto. Con questo però , non è che ascolto solo musica rock, ero e sono un gran patito della progressive degli ELP, ma anche la apprezzo e l'ho provata a suonare (alcuni pezzi imparati veramente a memoria dopo tantissimo tempo, dato che non ho una scuola), mi sono reso conto che, anche avessi avuto l'opportunità di studiare musica, sarei sempre rimasto col pallino del suonare istintivamente.
Sul discorso dell'invidia...be' un po' ne ho sempre con quelli molto più bravi, ma è un invidia buona, sempre se il tipo non sia il solito sborone che la sbatte in faccia solo con chi dice lui (insomma un po' come la pubblicità del lotto che dice: "ti piace vincere facile ...eh? "




