








kkk.dnr ha scritto: ....E' l'intenzione il suo forte, è l'attitudine che lo rende unico.
Le idee, i suoni, il modo di scrivere le parti, il carisma, la tecnica (ovvio!), la musica (ne è in stretto legame. Non è un tournista nè un tutto fare, è specializzato nella sua musica. In altri contesti lascia a desiderare, ma è parere mio), poi la sua attività di produttore, le sue attitudini 'live' con i suoi giochi di bacchette e intrattenimento 'visivo'... è tutto un'insieme, un'universo che fa di lui tra i più discussi batteristi del mondo. Forse proprio questo lo rende grande!





kkk.dnr ha scritto:Si bèh, 'colpi a caso' non è molto corretto come spiegazione.
Diciamo che per suonare come Portnoy, per avere il suo sound, la sua precisione e agilità, CI VUOLE MOLTA TECNICA.
Lascia perdere i soliti che dicono che è brutto e cattivo... ascolta me.
Per cominciare, lui ha un'ottima tecnica per quanto riguarda i polsi. Suona quasi completamente di polso e con colpi singoli. Sono molto fluidi e controllati. Impugnando le sue (leggerissime e sottili) bacchette dal fondo ha maggiore lunghezza per arrivare in tutti i punti del suo set senza troppo sforzo. Il tutto solo di polso (e stroke!).
Dunque in primis: allena fino a diventare fluido, come un tentacolo, il polso e il movimento di up-stroke. Sembra poco ma la sua fluidità è impressionante... (PS: ha un'impostazione scorretta a mio parere delle mani! A volte fa fulcro con l'anulare e il mignolo!! Non è il massimo come esempio di impostazione!).
Per quanto riguarda i piedi non è un the best. E' un buon pedalatore ma nulla di eccezzionale rispetto a molti suoi colleghi. Nessuna tecnica particolare se non che suona col sellino molto alto (influisce certamente sui pedali, ma così alto non posso che sconsigliarlo).
Infine, le composizioni, sono poco difficili a livello di strutturazione. E' un batterista rock-metal e non usa tecniche differenti dai soliti, solo che le usa tremendamente bene, con un gusto unico, con una grande varietà di suoni e con una certa attenzione alla dinamica e al timbro (cosa che ogni tanto viene sottovalutata dai batteristi metal).
Si tratta di colpi singoli, incastri mani piedi, del tipo MD MS MD MS (sul primo tom) PD PS MD MS MD MS (sul secondo tom) PD PS e via così (M=mano. P=piede). Molto veloci, fluidi e precisi.
Con questo genere di incastri ci fa tutto, a seconda di dove cade il colpo nel set e della metrica (a volte in 16, a volte in terzine etc...). Diciamo che comunque il concetto base è questo ed è molto semplice.
Per quanto riguarda il resto del suo drumming auguri... vedi, il problema è che tecnicamente e mentalmente ci arrivano tutti (per questo tutti gli sparlano dietro e si sentono bravi), ma lui ha CARATTERE quando suona. Suonare COME lui è quasi impossibilie; suonare LE PARTI che suona lui è invece possibile!
E' l'intenzione il suo forte, è l'attitudine che lo rende unico.
Le idee, i suoni, il modo di scrivere le parti, il carisma, la tecnica (ovvio!), la musica (ne è in stretto legame. Non è un tournista nè un tutto fare, è specializzato nella sua musica. In altri contesti lascia a desiderare, ma è parere mio), poi la sua attività di produttore, le sue attitudini 'live' con i suoi giochi di bacchette e intrattenimento 'visivo'... è tutto un'insieme, un'universo che fa di lui tra i più discussi batteristi del mondo. Forse proprio questo lo rende grande!
Niente di quello che suona è insuonabile con una certa esperienza, ma ne ho visti tanti suonare cover dei Dream Theater... e ti dico... bah...
La tecnica non è tutto!!










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