Io, non ho la forza per capire certi gesti mostruosi, una madre si da fuoco in auto, riescono a salvarla ma la sua bimba di sette mesi muore.
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/201004articoli/54496girata.asp
Scusate lo sfogo, questo thread è duro da digerire per molti (me compreso), ma devo scoppiare questa bolla di rabbia.
Davanti a queste schifezze alzare lo guardo al cielo e chiedere "perchè?" non basta, e ti trovi con il giornale in mano, bagnato da amare lacrime.
Io so cosa significa perdere un figlio, solcare il cancello di un cimitero sapendo che in quel giardino c'è tutto il tuo amore, i tuoi sogni, e poi tornare a casa più sgonfio di un pallone bucato e senza nemmeno la voglia di alzare i piedi per fare le scale.
I bambini sono il nostro futuro, sono la storia del nostro amore, possiamo perdere tante battaglie, ma loro perchè devono pagare?
Qui bisognerebbe parlare della follia, della solitudine, ma lascio stare, parlo delle vittime di questo mondo che rimbalza i deboli ed ha lasciato sul sedile di una multipla bruciata una bambina che aveva solo voglia di stare in braccio a sua madre e giocare con le sue dita.
Non sono qui per trovare risposte a simili drammi, sono solo qui per sfogare un grave disagio, queste cose fanno male, e sono sicuro che un genitore capirà bene quel che ho detto.
Ci saranno tanti modi per difendere i bambini, e per fortuna nella nostra società siamo molto attenti, ma spesso il male coglie direttamente questi esseri indifesi e li strappa nei modi più subdoli.
Non capisco proprio, rimango di sasso, senza smorfie sul viso, vorrei capire e poter fare qualcosa, come immagino vorrebbero fare tutti, ma penso proprio che non si possa far nulla, e non ci resta che pregare, dire una poesia, dedicare una canzone, una foto, un pensiero, un silenzio, a questi angioletti che seppur per pochi mesi, hanno reso questo mondo più ricco.
A questi meravigliosi esseri che ci prendono per mano e ci illuminano il viso come le più belle giornate di primavera voglio dedicare una bellissima poesia che ha scritto
Rabindranath Tagore
"Non ho lasciato in cielo la storia dei miei voli;
ho volato,
e questa è la mia gioia."
A tutti i bambini del mondo.