bing ha scritto:mimi incuriosirebbe sapere da chi ha fatto il militare "professionista" se esistono ancora le cazzate della vecchia naia. tipo: punito se fai male il cubo, punito se hai in disordine l'armadietto, cinturone "molle" punito, controllo della polvere sotto la piega nascosta dell'armadio

nonnismo anche gogliardico ma sempre 'na rottura di cojoni...
così giustom per sapere com'è la vita "nel quotidiano"...
Le FF.AA. sono ormai da considerarsi composte da professionisti - o almeno ci si sta provando -, dunque le snajate come ai tempi della leva non esistono più; anzi, qualsiasi atto che rimembri anche minimamente il nonnismo è severamente punito.
Attualmente, per quel che mi riguarda, ti posso dire che livelli di naja simili ai tempi della leva si hanno soltanto nei reparti di addestramento (quindi R.A.V., Scuola Sottufficiali ed Accademia Militare), per ovvi motivi: se non rompessero i co***oni all'estremo sulla formalità, non avrebbero altri metodi per stressarti pesantemente.
Poi dipende da reparto a reparto...in genere rompono soltanto i primi mesi che arrivi a destinazione, poi il livello di formalità diventa molto lascivo per permettere di lavorare in condizioni tranquille...soltanto nelle cerimonie e fuori dalla caserma, in presenza di civili, la formalità è alta.
Rompono le scatole soltanto - ed aggiungo, giustamente -, quando qualcuno combina delle ca**ate oppure si prende troppa confidenza, o non compie più il proprio dovere e crede di fare il furbo mettendolo in c**o per bene agli altri che invece ci tengono e si impegnano sempre...
L'unica cosa che per me è ancora sbagliata è il fatto che se sbaglia uno, puniscono tutti quanti...cosa errata perchè dopo un po' il gruppo si rompe e si mettono tutti contro tutti, giocando a chi riesce a metterlo più in c**o agli altri in maniera molto egoistica.
Il nonnismo è fortemente intollerato ma comunque gli scherzi tra colleghi si fanno ancora...sono come gli scherzi che ci si fa tra amici, e non come un tempo in cui il topo subiva e doveva stare zitto...tutti quanti siamo al medesimo livello ed una persona si guadagna il rispetto solamente con il sudore.
Gli scherzi sono veramente semplicissimi, nulla di che...far muovere una persona mentre è inquadrata, fargli perdere il passo mentre si marcia...nascondergli il cappello per farlo arrivare tardi in adunata alla mattina...il famosissimo sacco si fa ancora purtroppo (e dico purtroppo perchè è veramente una rottura di co***oni rifare il letto ogni volta!)..si strappano gli stemmi e gli scudetti dalla divisa...si spettina la penna...si spegne la caldaia mentre uno si fa la doccia...cose tranquillissime, ve l'ho detto!

Homo sum, humani nihil a me alienum puto.