Negli ultimi due anni mi sono fossilizzato sul timbal (che consiglio a qualunque batterista perchè si fa un lavoro sugli arti superiori che nessuno studio batteristico affronta) e quindi ho perso molto sugli arti inferiori (aimè).
Ora voglio provare a capire se mettendo in ordine le mie eseperienze, gli studi e i pezzi di carta posso e riesco a insegnare (magari) e qui il punto dolente.
Non ho mai suonato rock o funky e ho un atteggiamento molto molto (troppo cazzo) tradizionale allo strumento.
Sto facendo degli studi come lo Stefano Paolini che mi sembra sia davvero esaustivo (la parte blues, che è la più vicina a me anche se non suono blues è fatta benissimo secondo me) ma il punto dolente il durm bass controll di Colin Baeliy.
Allora, lo eseguo, ma con una fatica mostruosa a velocità accettabili, per intenderci quelle che rendono all'udito il giusto impasto tra cassa e tamburi che poi ti permettono di farci dei fill su pezzi che vanno a 140, 150 almeno.
Gli esercizi mi piacciono molto, li trovo faticosi per il mio stile ma mi piacciono. Fatico da mesi, e li faccio quasi tutti i giorni, ma la velocità mi sembra non migliori proprio.
Chi me l'ha consigliato mi ha suggerito di adottare un metodo simile allo studio dello stick controll, o almeno a me me lo hanno fatto studiare sempre così.
Si comicia con tempi molto molto molto lenti e piano piano si sale di velocità concentrandosi sui movimenti si sale si sale si sale fin che si arriva al limite di gestione, lo si sorpassa per quel poco che ti mette in difficoltà e si scende di nuovo ai bassi regimi per poi riprendere, e cosi via senza fermarsi, su e giù per 3 5 minuti.
Il mio limite massimo di velocità e fermo da mesi e non riesco neanche a capire bene se è la cassa che tira tutto indietro o sono i colpi di tamburi dentro quella cassa ostinata che mi confondono.
Quanto ci avete messo per "mitragliare?"
Cosi per sapere di che morte dover morire
Ciao a tutti




